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ZANETTI (FI) * ELEZIONI COMUNE TRENTO: « PRIMA LE IDEE E I PROGRAMMI E POI I CANDIDATI, IN FORZA ITALIA SERVE DIBATTITO INTERNO SULLA STRATEGIA »

“Il dibattito nel centrodestra attorno alla scelta del candidato sindaco per il comune di Trento incomincia ad assumere toni che francamente non mi aspettavo in questa fine di legislatura contraddistinta dalla drammatica sfida globale dalla pandemia Covid-19.

Il centrodestra al governo in Trentino ha in passato sempre considerato le elezioni per il comune di Trento una battaglia a perdere, ma le circostanze, e la fine dell’emergenza sanitaria hanno rimesso in moto la campagna elettorale, riaprendo la partita a 360 gradi. Nonostante la fretta dei partiti il periodo più corretto per votare in Trentino sarebbe il mese di ottobre, questo eviterebbe una campagna elettorale frettolosa, con un dibattito a cavallo del ferragosto e l’affidamento delle urne a pochi partecipanti.

Soprattutto nel perimetro più stretto del centrodestra in questa fase il confronto interno è caratterizzato da polemiche spesso sterili e prive di contenuti politici e già una parte degli storici membri della coalizione hanno deciso di guardare ad un candidato diverso da quello indicato dalla Lega.

Le divisioni sono un vero peccato perché la nostra città dopo tanti anni in cui ha vivacchiato su scelte mai coraggiose e decise, come per il PRG e molto altro, avrebbe bisogno di una forte unità in merito a PROGETTI, PENSIERO, AZIONE E CONCRETEZZA. Proprio per questo è necessario tornare ad aprire un tavolo del centrodestra, che coinvolga tutti, libero, plurale ed aperto a qualsiasi discussione o cambiamento alfine di fare quelle scelte politiche e programmatiche più congeniali al nostro spirito conservatore-liberale e alla voglia di cambiamento dei cittadini di Trento.

Personalmente ho sentito molto la mancanza di un disegno strategico tra il Comune e la Provincia, solo con un centrodestra unito alla guida di entrambe le Amministrazioni si potrà fare diventare Trento il motore dello sviluppo della Provincia, con servizi di qualità, eccellenze, rendendolo il luogo del business dotato di un piano strategico come è stato fatto in passato a Milano, Bolzano, Verona Firenze.

In questo momento per chi come me ha a cuore le sorti della città vedere il battibecco su chi ha cambiato partito, o peggio sulle parole date, sui candidati più o meno bravi o conosciuti mi lascia un pò dispiaciuto e vorrei che le idee e i progetti per Trento tornassero al primo posto, e che nessuno si offendesse se viene messo in discussione per comprendere se magari c’è un candidato migliore di lui. L’auspicio è quello di ridare un governo serio alla nostra città e che raccolga il meglio della storia Trentina in termini di pensiero, dando una discontinuità con un passato poco virtuoso e ingabbiato in ideologie come lo spopolamento del centro storico contro tutti, auto comprese.

È di questo di cui nei prossimi giorni mi occuperò senza cadere nelle liti di cui non vi è bisogno e auspicando che presto anche i vertici di Forza Italia vogliano aprire un dibattito interno vero e plurale sulla strategia, che il partito di cui sono ancora capogruppo e unico consigliere comunale a Trento, vuole mettere in campo in questa tornata elettorale. Vorrei che queste decisioni così importanti le si prendesse tutti assieme, nell’ambito degli organi del partito preposti da Statuto e non, che ognuno dica di continuo la sua.”

 

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Cristian Zanetti

Capogruppo Consiglio Comunale Trento