News immediate,
non mediate!

ZANELLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * DIRITTI CIVILI: « UN ALTRO EPISODIO DISCRIMINATORIO DURANTE L’ESAME TEORICO PATENTE PRESSO LA MOTORIZZAZIONE DI TRENTO? »

Scritto da
8:08 - 17/08/2021

Premesso che:

la motorizzazione civile è un Servizio della Provincia Autonoma di Trento (funzioni delegate alla Provincia con D.lgs. 429/95), dal quale dipendono l’Ufficio Immatricolazione Accertamenti Tecnici e Controllo Veicoli e l’Ufficio Patenti e Trasporto Merci. Il Servizio motorizzazione civile provvede anche all’organizzazione e indizione degli esami finalizzati al rilascio delle patenti di guida;

all’esame di teoria, come in quello pratico, è presente un solo esaminatore, funzionario della Motorizzazione civile con una apposita abilitazione (per le patenti C e D deve essere un ingegnere). Gli esaminatori turnano e, solo qualora conoscessero uno degli esaminati, vengono sostituiti. L’esaminatore è affiancato da un assistente che lo supporta nei controlli e nella fase organizzativa dell’esame;

due mesi fa (omissis) , studentessa trentina, ha denunciato pubblicamente sui social di avere subito un episodio discriminatorio durante il suo esame per la patente presso la Motorizzazione civile di Trento. Era il 27 maggio 2021 e uno degli esaminatori presenti ha avuto nei suoi confronti un atteggiamento definito dalla stessa “bullizzante” ed evidentemente razzista davanti a tutti i presenti. Probabilmente chiamata dallo stesso esaminatore, poi, un’agente delle forze dell’ordine l’ha fatta denudare completamente per cercare prove di brogli attraverso dispositivi elettronici. Il tutto avvenuto con modi e toni del tutto irrispettosi – che hanno fatto immediatamente pensare all’interessata a un atteggiamento razzista e islamofobico – in un luogo non idoneo e senza il rilascio di un verbale di perquisizione. Per questo episodio pare sia stato aperto un fascicolo in Procura per perquisizione illegittima;
un episodio simile ci viene riferito essere avvenuto il 18 giugno 2021. Un ragazzo di origini calabresi, durante l’esame di teoria della patente presso la Motorizzazione civile di Trento, ha subito atteggiamenti discriminatori da parte di un esaminatore, analoghi a quelli subiti da (omissis). Entrambi sono stati derisi e “bullizzati” a partire dalla lettura del documento d’identità. Mentre alla ragazza veniva storpiato il nome e veniva fatto subire un controllo insistente durante l’esame che poi è scaturito nella perquisizione, il ragazzo è stato oggetto di battute sgradevoli sulla sua origine meridionale e successivamente insultato con epiteti francamente razzisti (“siete peggio dei negri”) nel momento in cui gli è stato contestato di avere un “dispositivo” elettronico nell’orecchio (che pare fosse soltanto un tappino per le orecchie);
a differenza di quanto successo alla giovane studentessa (omissis) , in questo caso non sono state interpellate le forze dell’ordine per accertare se si trattasse di dispositivi elettronici vietati, ma il ragazzo è stato respinto all’esame (pur avendolo superato) proprio perché in posseso di questo presunto dispositivo;
risulta quanto mai strana la differente procedura seguita una volta contestata la presenza di dispositivi vietati: la prima volta l’esaminatore ha chiamato le forze dell’ordine per procedere alla perquisizione della ragazza, mentre nel secondo caso, nel momento in cui è stato chiesto al ragazzo di mettere sul tavolo ciò che aveva nelle orecchie ha, immediatamente, posto sul tavolo il suo tappino. A quel punto si immaginava che questo venisse preso per essere analizzato e, eventualmente nel caso ci fossero irregolarità, sequestrato. Ma anche di fronte alla richiesta fatta dal ragazzo stesso di far intervenire le forze dell’ordine per poter dimostrare di essere in regola, non è stato fatto intervenire nessuno.

Tutto ciò premesso:

CHIEDO AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SAPERE

1. se, successivamente alla denuncia di (omissis), ci sia stata una verifica da parte della Provincia circa l’episodio discriminatorio segnalato presso la Motorizzazione civile di Trento;

2. cosa sia emerso da tale verifica e se siano stati presi provvedimenti;

3. se ci sono informaziozioni circa episodi di discriminazione razziale o su altra base durante gli esami per il rilascio delle patenti di guida;

4. se gli esaminatori e gli assistenti in turno il 27 maggio e il 18 giugno sono gli stessi o comunque se almeno uno di loro era presente agli esami di entrambe i ragazzi e se sì di chi si tratta;

5. chi ha il compito di vigilare su comportamenti etici e deontologici dei dipendenti, esaminatori e assistenti nella Motorizzazione civile di Trento.

 

*

PAOLO ZANELLA – Gruppo consiliare FUTURA

Categorie Articolo:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.