VIDEONEWS & sponsored

(in )

WIRUN TRENTO 2017* DI CORSA INSIEME CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, DOMENICA 26 NOVEMBRE

Torna a Trento domenica 26 novembre alle 10 la corsa per sensibilizzare contro la violenza domestica e sulle donne. 5 km da correre o camminare insieme per sostenere l’attività del Fondo “La violenza non è un destino”: che offre un aiuto concreto per sostenere le donne vittime di violenza che vogliono riprendere in mano la propria vita.

L’evento in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Iscrizioni aperte online e in alcuni negozi del territorio. Di corsa o passeggiando, punto di partenza e arrivo sarà Piazza Dante a Trento. Sui pettorali quest’anno parole di speranza al posto dei numeri di gara.

Mostrare la forza del gruppo, vivere in sicurezza la propria città e intendere lo sport come strumento per rafforzare la fiducia in se stessi: sono tante le ragioni per ritrovarsi domenica prossima, 26 novembre in Piazza Dante per la terza edizione della gara podistica non competitiva WIRun (Women In Run) Trento.

Una corsa (o passeggiata) di 5km organizzata in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il giorno precedente per mostrare vicinanza alle vittime di violenza domestica e di genere.

Una testimonianza di solidarietà ma anche un’occasione concreta per dare loro una mano: metà del ricavato sarà infatti devoluto al fondo “La violenza non è un destino”. Una scelta che privilegia quest’anno il finanziamento a realtà che operano a livello locale. L’altra metà del ricavato verrà gestito direttamente da Women in Run Italia per finanziare i progetti di cui l’organizzazione si occupa a livello italiano.

Il fondo “La violenza non è un destino” supporta le vittime di violenza e i loro figli e figlie, finanziando i piccoli bisogni concreti necessari ad iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. II fondo è gestito direttamente da Famiglia Materna e da Punto d’Approdo, strutture con una lunga esperienza di accoglienza di donne e minori in situazioni di disagio. Possono accedervi donne di tutto il territorio trentino segnalate dalle strutture e dalle associazioni che in provincia assistono le vittime di violenza.

Iscrizioni e ritiro dei pacchi gara – Quasi 500 persone hanno partecipato all’edizione dello scorso anno mentre per questa quarta edizione le iscrizioni sono già aperte online (su http://www.endu.net/events/wirun-trento) e in alcuni negozi distribuiti sul territorio (elenco in calce al comunicato e sulla pagina facebook dell’evento: goo.gl/Jacuxd).

Ci si può comunque iscrivere anche sabato 25 e domenica 26 novembre fino alle 9.30 direttamente in Piazza Dante, luogo di partenza della corsa. Il pacco gara si può ritirare dal giorno precedente, sabato 26 novembre, nella Palazzina Liberty in Piazza Dante.

Sono già oltre 250 le donne e gli uomini di ogni età che hanno perfezionato l’iscrizione acquistando il pacco gara o lasciando una donazione libera. L’offerta richiesta è di 12 euro per gli adulti e comprende il pacco gara, mentre per i minori di 16 anni l’iscrizione è gratuita (senza pacco gara).

Un evento per correre insieme – Una corsa al femminile? Non solo, dato che sono benvenuti anche gli uomini e i ragazzi che decidono di correre al fianco delle donne per difendere i loro diritti. Accanto a loro, in questa edizione, le associazioni che sul territorio trentino si occupano di sostenere e aiutare le donne vittime di violenza.

Per Wirun correranno quest’anno anche atlete che praticano sport diversi, più o meno popolari. Un gesto simbolico per manifestare come la diversità di interessi e passioni nella vita di una donna sia un elemento da valorizzare. Tra loro la campionessa europea di rally Gabriella Pedroni, la navigatrice di rally Chiara Corso, la runner/trail Giulia Scardoni, la sciatrice della nazionale sci di fondo Lucia Scardoni, l’atleta di ironman Angela Fogarolli, l’arbitra di calcio Elisa Piras, l’ultramaratoneta Monica Carlin, la sciatrice di sci alpinismo Elena Nicolini, e la rugbista Martina Bortolotti.

Un dettaglio particolare: quest’anno al posto dei numeri di gara i pettorali dei partecipanti riporteranno parole di incitamento alla libertà e al coraggio: messaggi di vicinanza indirizzati alle vittime di violenza.

L’appuntamento del 26 novembre ha già mobilitato una squadra di volontarie e volontari che nei giorni scorsi hanno tracciato e provato il percorso, postando fotografie e commenti che stanno facendo il giro della rete attraverso i social network. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Provincia autonoma di Trento e con il patrocinio del Comune di Trento e dell’Università di Trento. Grande anche il supporto da parte degli sponsor che hanno aderito con convinzione per sostenere i costi dell’organizzazione di questa edizione della Wirun Trento.

In prima fila i main sponsor che hanno contribuito con grande generosità all’evento: Conad, Euro&Promos e Sparkasse. Danno il loro supporto anche: Coldiretti del Trentino Alto Adige, Centro Vendite Galvagni, Erikson, Farmacie comunali, Menz&Gasser, Muse, Risto3, Salone Idea Donna, panificio Sosi, Albergo Ristorante Valcanover. Media partner per WIRun Trento 2017 è il giornale Trentino.

Durante la Wirun 2017 sarà data anche visibilità alle associazioni presenti sul territorio trentino che si occupano di supportare le persone vittime di violenza. Come è stato fatto nel 2016, sarà creato un punto di aggregazione informale nel quale i/le partecipanti alla manifestazione, gli enti e le istituzioni coinvolte possano incontrarsi e conoscersi. Anche quest’anno la Provincia autonoma di Trento ha scelto di aiutare WIRun Trento nel veicolare il messaggio e invitare personalmente chi lavora giorno per giorno nel dare supporto alle vittime di violenza.

Dove ci si può iscrivere – online all’indirizzo: http://www.endu.net/events/wirun-trento. Oppure:

 

Studio veterinario Barbara Caneppele – via santi Cosma e Damiano 64, Trento Caffè Gambrinus – corso Rosmini 70, Rovereto
Punto informazioni Conad – via Rosmini 43, Rovereto
Punto e virgola – via Galilei Galileo 14, Trento

 

Running Store – via don Milani 48, Gardolo Salone Idea Donna – via Degasperi 56, Trento SD Sport – via Peratoner 30, Lavis
Stokkino – via Gramsci 44, Trento

Trirunnis – via Petrarca 22c, Pergine Valsugana

 

*

Com’è nato women in run – womeninrun.it

Women in Run è un running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella con l’obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti in tutta Italia per consentire alle donne di correre all’aperto in totale sicurezza e libertà.

Nel 2016 Women In Run è diventata un’Associazione Sportiva Dilettantistica a tutti gli effetti. “Il branco siamo noi”, gridano le Wir (acronimo di Women In Run) e i Wirangels (gli uomini che le sostengono), ormai virali sul web. Una frase forte, ma che esprime la necessità di unirsi e fare gruppo per dire basta alla violenza sulle donne. Al fianco di Jennifer Isella, coordinano il progetto Manuela Barbieri e Massimo Pileri.