PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Ipocrisia a 5 Stelle. Domenica 19 maggio a Trento si è svolta una bellissima e partecipata manifestazione per dire stop ai pesticidi, liberare dai veleni le nostre tavole e garantire un’alimentazione sana a noi, ai nostri figli e per le future generazioni. Una grande scommessa di civiltà che noi Verdi chiamiamo conversione ecologica.

Purtroppo, per qualcuno, ovvero per il consigliere Degasperi del M5S, che ha partecipato alla manifestazione, è stata una giornata storta e finita la manifestazione è andato sulla tastiera del suo computer e dal suo profilo facebook ha attaccato l’ipocrisia della politica. Pensavamo che facesse autocritica, invece il consigliere Degasperi era profondamente infastidito dalla presenza dei Verdi alla manifestazione e non ha trovato di meglio da fare che attaccare noi. Non la Monsanto, non la provincia, non chi specula sulla salute delle persone ma i Verdi. Ora tutto è così surreale e nel contempo grave che il M5S merita una puntuale risposta per i disastri che stanno compiendo in Italia dal punto di vista ambientale ed in particolare in tema di pesticidi.

Contro quello che avevano sempre sostenuto, scritto e detto in materia di tutela dei suoli agricoli dall’inquinamento delle matrici ambientali, il M5S ha fatto approvare attraverso il suo ministro dell’ambiente Costa, all’interno del decreto sul crollo del ponte Morandi di Genova, una vera e propria e scandalosa sanatoria di diossine, pcb dei fanghi di depurazione destinati ad essere sparsi sui suoli agricoli. Grazie alla norma di legge voluta dal M5S nei fanghi di depurazione da spargere nei campi ad uso agricolo possono essere presenti PCDD e PCDF (diossine) Pcb molecola vietata dal 1982, Toluene, Selenio ed Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) in quantità elevatissime rispetto a quanto previsto dal Dlgs152/2006. Nel dettaglio per il Toluene è previsto un limite di 200 volte maggiore, passa infatti da 0,5mg per Kg a 100, per il Selenio il limite è alzato di 3 volte e passa da 3 mg per kg a 10, per i Pcb passa da 0,06 a 0,08 mg per Kg e viene alzato di 13,3 volte, per i Pcdd/Pcdf (diossine) il limite passa da 10 ng per kg a 25, ben 2,5 volte maggiore. Si autorizza in questo modo ad accumulare sui terreni destinati all’agricoltura diossine, pcb e microinquinanti tossici trasformando nel tempo quei terreni in aree da sottoporre a bonifica e contaminando le matrici ambientali e la catena alimentare. Il consigliere Degasperi può spiegare come possono essere concimate zucchine, melanzane e cavoli con le diossine?

Nonostante il movimento 5 stelle avesse in campagna elettorale assicurato una diversa politica sui pesticidi (vedi ad es. link) il sottosegretario all’Agricoltura Franco Manzato del M5S, agosto 2018, ha annunciato la deroga alla micidiale cloropicrina: deroga poi concessa dal ministro della Salute Grillo. La clopropicrina viene usata in particolare nelle coltivazioni di fragole e pomodori; la sostanza non è più autorizzata al commercio già dal 2012. Nonostante il divieto, il Ministro della Salute ne ha autorizzato l’uso in deroga, peraltro contraddicendo quanto sancito dalla procedura per la gestione delle istanze di autorizzazione di prodotti fitosanitari per situazioni di emergenza fitosanitaria in attuazione dell’art.53 del regolamento (CE) 1107/2009.

Nei primi mesi del 2019 sempre il ministro della salute Grillo autorizza in deroga la proroga all’uso di tre pesticidi come: Hexythiazox , Spirotetramat e il Bromadiolone tutte sostanze neurotossiche.

Potremmo continuare. Il consigliere Degasperi ha perso l’occasione di tacere, ma lo ringraziamo perché ci ha dato l’opportunità di ricordare chi è il M5S che governa con la Lega: quello che autorizza i veleni sui suoli agricoli e pesticidi vietati e dannosi. Ipocrisia a 5 stelle anzi a 4 stelle perché la stella dell’ambiente si è spenta.

 

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Angelo BONELLI Coordinatore nazionale dei Verdi
Lucia COPPOLA Portavoce dei Verdi del Trentino