Il Parlamentino provinciale dell’Unione per il Trentino, riunitosi ieri sera, martedì 17 settembre, ha dato unanime mandato alla Segreteria di avviare formalmente la fase costituente del nuovo soggetto politico, come indicato nei documenti approvati dalla Assemblea degli Aderenti.

Un nuovo soggetto che rigeneri una presenza politica ispirata laicamente ai principi dell’umanesimo cristiano;

ancorata ai valori democratici della nostra Costituzione; convintamente europeista e riformista, perché impegnato nella costante trasformazione dei sistemi sociali ed economici con l’obiettivo della tutela dei più deboli e del sostegno a quanti investono le proprie risorse morali, sociali e finanziarie a favore della crescita equilibrata della comunità;

consapevole del valore dell’ambiente oggi minacciato dagli effetti del cambiamento climatico; sinceramente e convintamente autonomista; capace di essere punto di riferimento politico per le preziose e diffuse sensibilità “civiche”, maturate al di fuori dei partiti tradizionali e animate da una tensione positiva al servizio di tante comunità locali.

L’UPT intende aprire un percorso democratico ed inclusivo. Nessuno incorpora nessuno.

Assieme si costruisce un percorso nuovo e condiviso, nel quale – col rispetto reciproco – ognuno (partiti, movimenti ed esperienze civiche, associazioni e singole persone) porta senza abiure il significato del proprio vissuto e testimonia la disponibilità di metterlo a disposizione del Trentino e del futuro della sua Speciale Autonomia, oggi difronte a cambiamenti epocali.

Massima importanza sarà riservata alla autonomia organizzativa dei territori, pur nella necessaria condivisione del vincolo associativo e del progetto generale, chiaramente alternativo alla proposta della destra populista e sovranista.