“Non dobbiamo nasconderci che la paura è un sentimento che ha sempre accompagnato i momenti di grande cambiamento della società. Cosi è stato in passato e cosi è anche in questo nostro tempo, di fronte a processi di trasformazione radicali sul piano sociale, economico e culturale.

La paura non va negata ma superata attraverso il rilancio di un forte spirito di Comunità”. Questo il messaggio emerso l’altra sera nell’incontro organizzato dall’Unione per il Trentino, alla presenza, in qualità di ospiti, del Direttore della Caritas Trentina Alessandro Martinelli e del Prof. Vicenzo Della Sala, dell’Università di Trento.

Tocca alla politica ricostruire legami di Comunità ed assicurare ai cittadini e alle famiglie una prospettiva credibile di gesitione dei processi di cambiamento.

Esattamente il contrario di ciò che si propongono di fare le forze della destra populista, impegnate a diffondere e cavalcare le paure. Il Trentino ha ancora reti sociali importanti e diffuse, che sono però oggi costrette a vivere in solitudine e con grandi difficoltà il loro prezioso ruolo nella società. E’ da esse che occorre ripartire per ricostruire speranza.

Un ambito fondamentale di impegno è quello nelle Comunità locali. I Sindaci e gli amministratori comunali sono in prima fila non solo di fronte ai quotidiani problemi concreti, ma anche di fronte all’insicurezza e al disorientamento di una parte crescente di popolazione. Di questo aspetto hanno parlato, nel corso dell’incontro, il Sindaco di Cles Ruggero Mucchi e il Sindaco di Denno Fabrizio Inama.

L’Unione per il Trentino è dunque a maggior ragione impegnata per far si che i Comuni, oggi a loro volta abbandonati all’incertezza da una politica provinciale che non sembra avere un adeguato disegno sulle autonomie locali, siano messi in grado di svologere questa loro importante funzione non solo amministrativa ma anche di vicinanza alle Comunità. E’ in base a questa visione di società, fondata sui valori della responsabilità e della solidarietà, che l’Unione per il Trentino darà il proprio contributo, assieme agli alleati che condividono questa impostazione, in vista della prossima scadenza elettorale comunale.