PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

“Non è una questione di decimali, ma di impostazione complessiva della manovra. L’Italia ha prima bisogno di riforme che rendano più agile e snello il sistema, senza le quali non ci può essere alcuna crescita economica.”

 

Così intervenendo in aula la Presidente del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger, dopo l’informativa del Ministro Tria sulla manovra di bilancio.

“Il conflitto con l’Europa ha portato l’Italia sull’orlo dell’isolamento internazionale, se si pensa che anche i Paesi di Visegrad si sono detti favorevoli alla procedura d’infrazione sulla legge di bilancio. Ma a preoccuparci non è solo la posizione dell’Europa, c’è la reazione dei mercati, che presto porterà a un aumento del costo dei nuovi mutui e a una difficoltà d’accesso al credito, come ha ammesso anche il Ministro dell’Economia.

Inoltre, come ha sottolineato Bankitalia, l’aumento dello spread costerà 1 miliardo e mezzo in più di interessi per quest’anno e ben quattordici per i prossimi due. Tutto questo è la riprova della strategia fallimentare del Governo.

Non è sufficiente spostare 3 miliardi di nuovo debito sugli investimenti. All’Italia servivano e servono riforme che semplifichino la burocrazia, rendano più efficace la giustizia e più semplice la vita delle imprese. Solo così gli investimenti possono generare sviluppo e crescita. Invece il Governo preferisce fare il Reddito di Cittadinanza in un Paese dove non si combatte il lavoro nero e dove i centri per l’impiego sono sprovvisti di computer, di personale qualificato, di messa in Rete delle informazioni. La conseguenza sarà che il Reddito di Cittadinanza non aiuterà nessuno a trovare un lavoro e si limiterà ad essere una misura assistenzialistica.

Il Governo abbandoni allora una manovra che poggia su una visione di respiro corto, che non guarda al futuro e che scarica il suo costo salato sulle prossime generazioni. L’Italia non può permettersi nuovi debiti, ma ha bisogno di una politica responsabile e di buonsenso.”