Siglato nei giorni scorsi tra gli atenei di Verona e Trento l’accordo che istituisce il nuovo corso di laurea. Pier Francesco Nocini, rettore dell’ateneo scaligero, e Paolo Collini, rettore dell’università di Trento, hanno siglato lunedì 13 luglio a Palazzo Giuliari sede del Rettorato dell’Ateneo scaligero, l’accordo che sancisce ufficialmente la nascita della prima Scuola di Medicina interateneo italiana.

Il documento sottoscritto dai due rettori fornisce la cornice istituzionale per avviare la costruzione della Scuola e del dipartimento di Medicina con sede all’Università di Trento, passaggio necessario per la gestione e lo sviluppo del corso di laurea interateneo in Medicina e Chirurgia. Si porta così a compimento un percorso iniziato alla fine dell’anno scorso, portato avanti con grande determinazione dai due rettori, che vede il rafforzamento della storica collaborazione tra i due atenei e che si concretizzerà con il primo test di ammissione a Medicina, all’Università di Trento, per i 60 posti previsti dal ministero per il prossimo anno accademico.

L’istituzione della Scuola e del dipartimento di Medicina a Trento, a cui afferiranno in prima istanza sia docenti dell’Università di Trento sia quelli di Verona con il meccanismo della doppia appartenenza alle due università, consentirà di realizzare la piena integrazione delle attività assistenziali, formative e di ricerca svolte dalle due università in collaborazione con il Servizio sanitario nazionale e provinciale.

In allegato il comunicato stampa congiunto e una foto della firma avvenuta all’Università di Verona.