L’Hub dell’Ateneo, composto da 144 studenti e studentesse del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione organizzati in 42 squadre ha sbaragliato la concorrenza nella competizione mondiale di programmazione organizzata da Google per studenti e professionisti. UniTrento conquista il secondo posto tra gli hub, ma è prima al mondo tra quelli universitari. Il risultato comunicato ieri sera da Google al termine delle quattro ore di prova. La maratona di programmazione si è tenuta in contemporanea in tutto il mondo e all’Università di Trento è stata organizzata per la quarta volta nell’ambito degli ICT Days in corso al Polo Ferrari di Povo

Secondi al mondo nella competizione lanciata da Google: è il risultato ottenuto dall’Hub dell’Università di Trento, il raggruppamento di squadre organizzato ieri sera in occasione degli ICT Days 2020 in corso in questi giorni al Polo Ferrari di Povo. Le 42 squadre dell’Università di Trento, composte ciascuna da due fino a quattro studenti e studentesse soprattutto del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, hanno ottenuto il secondo punteggio più alto per qualità del lavoro, dopo l’Hub organizzato da Garanti BBVA (il secondo più grande gruppo bancario privato in Turchia) e davanti all’hub dell’Università di Varsavia in Polonia. Quello dell’Università di Trento è dunque il primo hub universitario nella classifica stilata da Google per la sfida di programmazione Hash Code 2020.

La competizione mondiale lanciata da Google a studenti/esse e professionisti/e ha coinvolto un totale di circa 25mila squadre in ogni continente, per quattro ore in contemporanea (dalle 18.30 alle 22.30 di ieri in Italia). Obiettivo: trovare una soluzione al problema algoritmico di ottimizzazione posto da Google. Ad ogni soluzione viene assegnato un punteggio, vince la squadra con il punteggio più alto. Le squadre possono competere dai cosiddetti “hub”, organizzati da università, industrie e associazioni in tutto il mondo. Il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione ha organizzato un hub negli ultimi quattro anni proprio in occasione degli ICT Days. In questa edizione sono stati coinvolti 144 studenti e studentesse UniTrento.

Solo 8444 squadre in tutto il mondo su 25mila hanno chiuso la gara con successo. Di queste 400 erano squadre italiane e ben 40 della sola Università di Trento, organizzate in un unico hub. Alla competizione erano presenti anche gli hub di altre università italiane (Padova, Bergamo, Bolzano, Verona, Venezia, Salerno, Milano, Politecnico di Milano, Sapienza) ma con meno di una decina di squadre ciascuna in media. «La sola partecipazione di così tante squadre nell’hub dell’Università di Trento – spiega il coordinatore dell’iniziativa il professor Alberto Montresor – dà la misura della vitalità e della partecipazione con cui nel nostro Ateneo è stata accolta questa iniziativa. Essere premiati da Google con il secondo posto nella classifica degli hub per qualità del lavoro svolto è davvero un riconoscimento importante per i nostri studenti che hanno lavorato con impegno ed entusiasmo per tutta la serata. Un risultato che premia anni di impegno per far crescere questa preziosa esperienza di formazione sul campo. Bene anche il risultato parziale: la nostra migliore squadra si è piazzata 156 su 8444 squadre che hanno consegnato».