Mobilitazione dei dipendenti e delle dipendenti del Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Le scriventi Segreterie, congiuntamente alle RSA e su mandato dei lavoratori e lavoratrici sono con la presente a comunicare le iniziative a sostegno della vertenza sindacale come preannunciato.

Le motivazioni della nostra mobilitazione sono dovute alla reiterata mancata risposta da parte dell’Assessorato competente sui punti di seguito elencati:
– Risorse contratto integrativo
– Stabilizzazione personale precario
– Appalto maschere

La mobilitazione prevista per la giornata del 12 Ottobre si articolerà con un ritardo di 30 minuti sullo spettacolo delle ore 17 all’Auditorium Santa Chiara, durante lo spettacolo “Il fenomeno bomber”, con contestuale volantinaggio.

Chiediamo l’autorizzazione a leggere un comunicato al pubblico durante l’effettuazione del ritardo.

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p. SLC-CGIL del Trentino

p. UILCOM-UIL

– In data 11 Aprile 2019 abbiamo incontrato l’Assessore Bisesti che ci aveva promesso delle risposte nel giro di 2 settimane. NESSUNA RISPOSTA
– In data 19 Giugno 2019 abbiamo sollecitato via pec.
NESSUNA RISPOSTA

– In data 04 Ottobre 2019 abbiamo comunicato l’apertura dello stato di agitazione. NESSUNA RISPOSTA
– In data 09 Ottobre abbiamo comunicato le iniziative.
NESSUNA RISPOSTA

I PUNTI SENZA RISPOSTA SONO:

– LE RISORSE DEL CONTRATTO INTEGRATIVO
– LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO
– L’APPALTO DELLE MASCHERE TEATRALI

I lavoratori e le lavoratrici del Centro Servizi Culturali Santa Chiara hanno dimostrato professionalità e grande disponibilità ad una produzione artistica di qualità e che ha consentito la crescita culturale del nostro territorio.
Pensiamo quindi che questi lavoratori e le lavoratrici meritino rispetto.