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UIL – TRENTINO * TRASPORTI: ALOTTI, « NO ALLA DELIBERA DEL PRESIDENTE FUGATTI CHE RIATTIVA DAL 5 AGOSTO LA BIGLIETTAZIONE A BORDO DELLA CORRIERE DEL SERVIZIO EXTRAURBANO »

No della UIL alla delibera del Presidente Fugatti che riattiva dal 5 agosto la bigliettazione a bordo della corriere del servizio extraurbano. Unici per il momento in Italia a partire senza alcuna protezione fisica dell’autista-bigliettaio. A rischio il personale di Trentino Trasporto e l’indice di contagio Covid provinciale.

La UIL del Trentino chiede la convocazione del Tavolo Covid riguardo alla questione della delibera dal Presidente Fugatti che riattiva la bigliettazione a bordo dei pullman del servizio extra urbano pubblico.

In nessuna regione italiana questa modalità di servizio è stata attivata, a parte la Provincia di Bolzano dove l’autista bigliettaio è comunque protetto da una barriera fisica, minima misura di sicurezza non prevista in Provincia di Trento.

La ragione di questo azzardo è assolutamente incomprensibile e non si capisce se si tratta di un’imposizione al silente nuovo Presidente Diego Salvatore, primo garante della tutela della salute dei dipendenti di Trentino Trasporti spa e se il dott. Ferro ed il dott. Ruscitti ne siano a conoscenza e la condividano, dopo le brutte figure di inizio contagio sugli impianti a fune sciistici e nella gestione delle visite parenti nelle RSA.

La Uil ricorda al Presidente della Giunta che diversi DPCM statali, proprio in relazione al trasporto pubblico locale, prevedono anche un ristorno dei mancati introiti ed un fondo nazionale di 500 mln di euro cui le società pubbliche di trasporto pubblico locale posso attingere per compensare la riduzione dei servizi patita durante il “lockdown” e quella della limitazione dei passeggeri trasportati, ancora in un numero ridotto rispetto alle normali condizioni di servizio A.C. (Avanti covid).

La Uil respinge anche il tentativo di invogliare gli autisti alla doppia mansione di bigliettaio, monetizzando il rischio con 0,70 centesimi di aggio a biglietto staccato sul pullman. Spiace che le autorità sanitarie non abbiano censurato questa sciagurata ed incosciente proposta e che tocchi al sindacato denunciarla e chiederne, fino alla ripresa della normalità, l’immediata sospensione.

 

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Walter Alotti

Segretario generale
Uil del Trentino