Finalmente ieri si è tenuto, in piazza Dante, il primo atteso incontro, figlio del Protocollo d’Intesa firmato il 13 gennaio dal Presidente della Giunta Provinciale e dai Segretari generali delle confederazioni sindacali.

Un Protocollo fortemente voluto dalla UIL del Trentino e dalle categorie UIL del Pubblico Impiego: anche a Trento si è ottenuto un impegno ad aumenti contrattuali pari al 4,1%. Di più. Nel protocollo siamo riusciti a riportare dentro il contratto l’organizzazione del lavoro e a tutelare tutte le progressioni di carriera. Al termine del Protocollo, prima della firma, abbiamo ottenuto l’impegno a che quanto inserito nel testo generale fosse declinato in distinte Intese. Per questo, il 25 gennaio ultimo scorso UIL Scuola ha scritto all’Assessore provinciale Bisesti, proprio sulla necessità ed urgenza di iniziare la trattativa.

L’inizio dell’incontro odierno non è stato facile: al netto delle schermaglie e della polemica politico sindacale, si è subito posto il problema dei rilievi del governo nazionale che ha impugnato la finanziaria provinciale proprio sull’entità degli impegni economici per i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici. UILSCUOLA ha ricordato come il Presidente Conte sia la stessa persona che si era impegnata un anno fa per i medesimi importi.

Cos’è cambiato? Chi rema contro i rinnovi contrattuali?

Al di là degli impegni economici, che sicuramente troveranno soluzione sul tavolo negoziale ché sarebbe inverosimile fossero bloccati da parte del cosiddetto “governo giallo-rosso”, oggi UIL Scuola è riuscita a spuntare l’impegno concreto all’avvio immediato della trattativa.

Il martedì mattina sarà dedicato al confronto sul tavolo politico – sindacale volto ad affinare – concertare le direttive da impartire all’APRaN. Le persone di scuola: docenti, amministrativi, tecnici, ausiliari, assistenti educatori ci chiedono di rinnovare immediatamente il contratto e di avere finalmente un testo che metta al centro la loro professionalità; un testo che valorizzi le persone che lavorano a scuola. È grazie al lavoro delle persone che la scuola in Trentino riesce ad essere di qualità.

Trattiamo da subito! Organizzazione del lavoro, impegni collegiali, esigibilità dei diritti, confronto e concertazione. Eppoi, questo UIL Scuola chiede all’Assessore ed al Dirigente generale, l’impegno a rispettare i contratti firmati. A rispettarli e, soprattutto, a farli rispettare.

Agli iscritti ribadiamo il nostro totale ed esclusivo impegno a che ogni martedì permetta di inserire un tassello in più per i diritti delle persone: quanto ci è stato avanzato nelle assemblee provinciali sarà posto a negoziazione nei prossimi mesi.

Oggi è iniziato il confronto sul personale Docente. Lunedì ci si confronterà sulle tematiche relative al personale ATA; UIL Scuola ha chiesto che, in coda all’incontro sulla Valutazione, il 4 marzo si affrontino i temi relativi ai rinnovi contrattuali per la Dirigenza Scolastica.

All’Assessore ci permettiamo sommessamente di avanzare un ultimo consiglio: ascolti e valuti le osservazioni e i rilievi avanzati dalle organizzazioni sindacali. Che sono organizzazioni di persone, di professionalità. Non si limiti ad ascoltare le vestali della burocrazia.

Le riforme vanno condivise.