Editoria locale: continuano le fusioni dei quotidiani regionali, ma anche la decrescita delle copie in edicola. Preoccupata la UIL per la tenuta dei posti di lavoro. Sono di oggi tre notizie che riguardano l’editoria locale che preoccupano molto la UIL del Trentino.

La prima riguarda il proseguimento del processo di riorganizzazione e fusione delle società editrici S.I.E spa (l’Adige) e S.E.T.A. spa (il Trentino, Alto Adige e Bazar). La seconda il calo di vendite del quotidiano l’Adige da 11.074 di agosto 2019 a 9.483 di agosto 2020, quello di Alto Adige/Trentino da 8.240 nello stesso periodo a 7.124 e del Dolomiten (sempre facente riferimento all’editore Ebner) da 6.083 a 5.329. L’ultima e più tremenda notizia , sempre della stessa giornata riguarda la società Athesia Druck srl, quella che stampa tutti questi quotidiani, che ha sospeso-ridotto l’attività lavorativa per eventi riconducibile all’emergenza Covid, con conseguente intervento di CIGO cassa integrazione ordinaria dal 19/10/2020 al 20/12/2020 fino a 280 lavoratori, quindi per 9 settimane, dello stabilimento di Bolzano.

Le domande sorgono spontanee: cosa accadrà ai quotidiani vista la considerevole diminuzione continua delle copie ed i processi di fusione in atto? E la cassa integrazione richiesta per l’emergenza Covid non è invece un evidente conseguenza della diminuzione delle copie di tutti i giornali stampati presso quello stabilimento di Bolzano e della necessità di diminuire il costo del personale?

La UIL e la propria categoria regionale di riferimento UILCOM esprimono grande preoccupazione ed attendono chiarimenti ed individuazione di utili percorsi di rilancio del comparto, riferibile ad un unico editore, e garanzie per i lavoratori grafici e per i giornalisti coinvolti.

 

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Walter Alotti

Segretario Generale UIL del Trentino