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UIL – TRENTINO * CONCESSIONE A22: ALOTTI « VERSO L’IN HOUSE, A QUANDO UN RACCORDO DELLE POLITICHE A CARATTERE REGIONALE? »

Concessione A22: verso l’in house. Ancora una volta Trento divisa da Bolzano: a quando un raccordo delle politiche a carattere regionale?

La lunga questione della concessione dell’autostrada A22 sembra risolversi con il rinnovo “in house”, che comporterebbe la liquidazione dei soci privati già a inizio 2021. Il Governo ha inserito la soluzione per il rinnovo della concessione per la tratta autostradale Modena-Brennero nella Legge di Bilancio e dovrà essere approvata entro il 31 dicembre prossimo.

La Uil del Trentino ritiene che sia la scelta migliore, sia per le maestranze che per un celere avvio degli investimenti, un prezioso volano per l’economia locale. Certo si avvierà un contenzioso, ma rimarrà a latere e si eviterà la temuta riedizione della gara per la concessione. Da gennaio, quindi, potranno essere liquidati i privati e rinnovata la concessione “in house” in modo da sbloccare i tanti milioni di euro di investimenti previsti per nuove opere su tutta l’asse dell’Autobrennero.

La proroga, auspicata da Fugatti e contrastata da Kompatscher, avrebbe infatti dato luogo ad un affidamento senza gara incompatibile con la normativa UE in materia di appalti pubblici e concessioni e, inoltre, un siffatto affidamento senza gara sarebbe incompatibile con le norme UE in materia di aiuti di stato.

I soci pubblici (tutti gli enti locali della tratta A/22) ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2437 sexies del codice civile ed anche in deroga allo statuto, procederanno al riscatto delle azioni possedute dai privati, previa delibera dell’assemblea dei soci, adottata con la maggioranza prevista per le assemblee straordinarie».

 

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Walter Alotti
Segretario generale Uil del Trentino