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UIL SCUOLA TRENTO * ASSEMBLEA PROVINCIALE: « “ DOBBIAMO ESSERE ASCOLTATI ”, 1.750 DOCENTI COLLEGATI SULLE NOSTRE PIATTAFORME »

Incredibile partecipazione all’assemblea provinciale per il personale docente in servizio negli Istituti Comprensivi. 1.750 docenti collegati sulle nostre piattaforme.

All’ordine del giorno l’azione concreta, il messaggio della segreteria della UIL Scuola di Trento rivolto ai docenti che vi hanno partecipato: “essere sindacato e non solo sembrarlo”.

Cancellazione degli ambiti territoriali, introduzione della card per la formazione, ripristino del tempo educativo mensa, congelamento di organico e numero classi, avvio delle procedure per la stabilizzazione, apertura del rinnovo contrattuale e ripresa di una contrattazione decentrata – strumento utile per le persone: questi i nostri obiettivi.

Fin dai primi minuti della mattinata, alle 8.30, si avevano in collegamento più di 1200 persone: 1000 sulla piattaforma messa a disposizione dalla UIL Nazionale e 200 persone sul primo link di collegamento.

Nel giro di mezz’ora sono stati attivati altri due link a pagamento, per una partecipazione complessiva di 1750 persone. Nella sola chat nazionale sono state raccolte 18 pagine di commenti, rivendicazioni, richieste, consigli. Se a questi numeri aggiungiamo più di 500 persone che hanno partecipato alle due assemblee provinciali dedicate al personale ATA e AE, ne ricaviamo un dato complessivo che deve far riflettere, primi tra tutti chi governa la Scuola in Trentino. E quindi chi cerca di rappresentare concretamente le persone che lavorano a scuola.

Nel corso della lunghissima assemblea, durata ben oltre il termine previsto, si sono trattati tutti i temi all’ordine del giorno.
UIL Scuola ha: relazionato sugli incontri già avuto con i Capigruppo in Consiglio Provinciale; lanciato due nuove raccolte firme, su mensa e card docenti; programmato le nuove azioni sindacali volte al pieno raggiungimento degli obiettivi. La legge di assestamento di bilancio e gli interventi legislativi sulla Scuola saranno appuntamenti che ci vedranno presenti ed agguerriti: siamo contrastivi perché in difesa del diritto politico della Scuola Pubblica di essere tutelata, protetta, sufficientemente finanziata.
Nei lunghissimi interventi è uscito tutto il malcontento di un accordo contrattuale capestro, firmato nel 2014, che lascia ancora traccia in una strumentale applicazione di parte.

Carichi di lavoro eccessivi per insegnanti di lingua straniera e di sostegno; appesantimenti burocratici determinati dalla volontà di certificare e documentare anche quanto non sarebbe documentabile per sua natura, mancanza di tempo per studiare e preparare con cura le proprie lezioni, diritto pieno ad una formazione / aggiornamento liberi: questi alcuni dei rilevi posti all’attenzione della nostra segreteria. Doglianze che dovranno trovare risposta in un futuro, e speriamo tempestivo, rinnovo contrattuale.
Cosa fare ora. UIL Scuola continuerà negli incontri con le controparti politiche, sia di maggioranza sia di opposizione; sono state appena riattivate le sottoscrizioni a due diverse petizioni su spazio mensa e card per la formazione; saranno organizzati presîdi sotto il Palazzo del potere politico provinciale; sono in via di costituzione dei gruppi di lavoro, al fine di costruire proposte operative concrete, premessa di una piattaforma – linee guida per il rinnovo contrattuale del personale scolastico in Trentino.

La giornata di oggi ci rincuora. Quasi 1800 docenti: è l’orgoglio degli insegnanti che si manifesta a difesa di un lavoro bellissimo. Ce lo facessero fare in santa pace!!!
Resta l’amaro in bocca sull’autorizzazione dell’assemblea per gli Istituti Superiori, negata da parte del Dirigente generale. I numeri di oggi siano di monito: le parole viaggiano anche se ci chiudono i microfoni!