VIDEONEWS & sponsored

(in )

UIL – SCUOLA RUA TRENTO / SEGRETERIA REGIONALE * ESTERNALIZZAZIONI: « ENNESIMA BEFFA AI DANNI DEI LAVORATORI DEL COMPARTO SCUOLA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI TRENTO »

Ennesima beffa ai danni dei lavoratori del comparto scuola da parte dell’Amministrazione Provinciale di Trento. Nei giorni scorsi il segretario Regionale Uil Scuola, Pietro Di Fiore, inviava al Presidente Fugatti, all’assessore all’istruzione e per conoscenza al Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione una nota in cui esprimeva preoccupazione e totale disaccordo sula ventilata ipotesi di esternalizzare peculiari compiti, in particolare sorveglianza di bambini e ragazzi e supporto all’attività amministrativa, da parte di lavoratori non formati e fragili, come quelli inseriti nel ‘Progettone’, nonostante la larga disponibilità di lavoratori formati e in attesa di impiego. Per il principio di legittimo affidamento all’Amministrazione, questi lavoratori si erano inseriti nelle graduatorie provinciali per l’accesso ai ruoli di collaboratore scolastico e assistente amministrativo, affrontando negli anni anche percorsi di formazione specifica. Ora dunque, questi lavoratori -per primi- meritano una risposta in termini di occupazione da parte dell’amministrazione. Invece, siamo ad un passo da una pesante presa in giro: l’Amministrazione si prende la responsabilità di perpetrarla?

Riportiamo di seguito il testo della nota ‘Di Fiore’ già citata e datata 17 agosto 2020:

“Poco meno di una settimana fa è giunta nota in e-mail, a firma del Dirigente generale del Dipartimento Istruzione, circa la volontà di codesta Amministrazione di voler affidare ad un non meglio definito “personale aggiuntivo” mansioni che spettano di diritto ai Collaboratori scolastici. Una volontà che prima della citata e-mail era stata appena accennata, in coda ad una delle diverse riunioni aventi ad oggetto il tema della ripartenza.

Presidente ed Assessore hanno avuto prova concreta della disponibilità della UIL Scuola al confronto, anche dal punto di vista delle materie contrattuali, finalizzato alla Scuola della piena ripartenza, in presenza. Così come da mesi l’Organizzazione che mi onoro di rappresentare sta chiedendo sia attribuito l’organico necessario per poter affrontare con attenzione il prossimo anno scolastico.

Diversi incontri con il Dipartimento, anche in sede negoziale provinciale, per giungere al nulla: nessuna ipotesi e nessun impegno concreti.

Ora giunge, come un macigno, la notizia che l’Amministrazione provinciale sarebbe pronta a ricorrere alle esternalizzazioni. Anziché utilizzare le graduatorie dalle quali attingere il personale scolastico necessario, il Dirigente generale ci informa della volontà di affidare a personale aggiuntivo, esterno alla Scuola e privo di apposita necessaria formazione specifica, attività di sorveglianza di minori ed a supporto dell’attività di segreteria, nonché di pulizia di arredi ed attrezzature.

Pur comprendendo le ragioni e le difficoltà vissute da tutto il mondo produttivo e lavorativo, UIL Scuola intende porre alla Vostra attenzione la estrema delicatezza, se non pericolosità, di un’operazione che ha come obiettivo quello di introdurre nelle aule scolastiche personale esterno, talvolta fragile, che non ha competenze e formazione specifiche, necessarie per lavorare con bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

Vi sono mansioni che non possono essere assolte da personale esterno e non formato. Si pensi, per portare un ulteriore esempio, al rispetto dei vincoli e delle norme dettate in sede di GDPR 679/2016, in materia di privacy.
Nelle scuole i collaboratori scolastici hanno conseguito una competenza, anche di tipo relazionale, dopo anni di formazione e di esperienza. Ora cosa si andrà a dire alle centinaia di lavoratori che popolano le nostre graduatorie e che aspirano a coprire questi posti? Che si sono formati per nulla? Che è possibile impiegare chiunque per dare assistenza ai nostri bambini, magari provvedendo anche alla cura e all’igiene personale dei più piccoli?

Un’ultima osservazioni ci sia concessa dal punto di vista tecnico – giuridico.
In materia di reclutamento il novellato D.Lgs 165/2001 prevede un meccanismo di priorità, con fruizione in prima battuta dei soggetti già presenti nelle graduatorie della Pubblica Amministrazione. L’Ordinamento in caso di situazioni di urgenza ed in mancanza di graduatorie capienti, giunge a prevedere l’utilizzo di personale già inserito in Comparti diversi dell’amministrazione pubblica. Il tutto ovviamente, previo accordo.

Tutto ciò premesso sono a chiedere un repentino cambio di rotta: abbiamo graduatorie più che sufficienti a contrattualizzare tutti i collaboratori scolastici necessari, senza dover ricorrere a personale fornito da privati, esterni alla scuola.
Diversamente, UIL Scuola non potrà che agire in giudizio a tutela dei diritti dei lavoratori che dovessero risultare violati, senza dimenticare la possibilità che si profili la sussistenza del danno erariale.”

 

*

Una preoccupatissima Segreteria Regionale Uil Scuola Rua Trento