INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL TRASPORTI DEL TRENTINO

NICOLA PETROLLI

Focus su: Trasporto urbano Trento - Rovereto/Riva del Garda

 Ferrovia Trento/valli Avisio - Contratto Pat

Gli organi di stampa hanno recentemente riportato una notizia importante: tra poco, a quanto pare, sarà a disposizione un’arma contro il virus: il vaccino, sviluppato e testato da varie compagnie farmaceutiche e pronto a breve, in forme diverse, per essere prodotto e distribuito.

Molti governi europei, tra i quali il nostro, hanno già annunciato massicci acquisti per poter avviare, forse a partire dal prossimo anno, una campagna di vaccinazione dei cittadini.
Almeno inizialmente, sarà necessario riservare le dosi a specifiche categorie, scegliendole tra quelle più esposte al contagio. In questa direzione si muovono anche le autorità sanitarie della nostra provincia, come risulta da alcuni articoli recentemente pubblicati.

È già stata lanciata qualche proposta: UIL SCUOLA-RUA e UIL FPL intendono presentare la loro.

Il nostro intervento è, d’altra parte, solidamente motivato: premesso che, da sempre, siamo in prima linea nel chiedere la didattica in presenza e nel sostenere che la cosiddetta DAD debba essere adottata solo come extrema ratio, riteniamo, nel contempo, che l’attività didattica in forma ordinaria debba essere offerta prestando la massima attenzione alla tutela della salute dei lavoratori.

Le nostre due Federazioni categoriali si sono distinte, in questi mesi, nel sostegno dei lavoratori, anche fragili, fornendo consulenza su una normativa a volte complessa e variamente mutevole in ragione della severità del contagio ed operando, quando necessario, interventi diretti in specifiche realtà scolastiche.

Di più. Da inizio anno scolastico ad oggi diverse le richieste di intervento avanzate anche formalmente all’Amministrazione provinciale a tutela della salute del personale scolastico: dalla richiesta di presìdi sanitari in ogni scuola, a quella di tracciamenti più attenti e puntuali, alla necessità di forniture di DPI.

Il prof. Dorigatti, nostro referente per la sicurezza in UIL SCUOLA-RUA, e Marcella Tomasi come referente per le Scuole infanzia della UIL FPL, sono intervenuti costantemente ai tavoli provinciali dedicati alla sorveglianza sanitaria, portando in tali sedi istituzionali la voce dei lavoratori e delle lavoratrici.

Oggi, la tutela della salute dei lavoratori può fare un ulteriore passo in avanti: UIL SCUOLA-RUA e UIL FPL chiedono che i vaccini siano disponibili per il personale della scuola di ogni ordine e grado e siano somministrati, chiaramente solo a richiesta del singolo lavoratore del settore (docenti, personale ATA, cuochi, operatori d’appoggio e assistenti educatori), in ragione del fatto che gli operatori di tali comparti sono fortemente a rischio sia perché a costante contatto con il virus, sia a causa della loro età media piuttosto elevata.