VIDEONEWS & sponsored

(in )

UIL FPL SANITÀ – TRENTINO * EMERGENZA COVID: VARAGONE, « CHIESTO ALL’APSS DI RIPRENDERE CON URGENZA LE ADESIONI PRESSO GLI UFFICI COMPETENTI PER IL CAMBIO DIVISA »

Giuseppe Varagone Segretario della UIL FPL Sanità con una missiva inviata giorno 21 Aprile c.a. all’Apss di Trento ha chiesto di riprendere con urgenza le adesioni presso gli uffici competenti per il cambio divisa, sospesa in febbraio a causa dell’emergenza covid-19 lasciando fuori i lavoratori aventi diritto degli Ospedali di Trento e Rovereto e Distretti.

Invitiamo l’Apss e l’Ufficio del lavoro della Provincia Autonoma di Trento a riprendere urgentemente questa attività visto che i lavoratori aspettano ormai da molti anni il riconoscimento negato in primis nel lontano 2011.

Ricordiamo che in Provincia di Trento e stata solo la Uil FPL Sanità che ha sempre ritenuto doveroso il riconoscimento economico del tempo dedicato alla vestizione e alla svestizione in concomitanza del turno di lavoro, infatti abbiamo sostenuto tre gradi di giudizio per far sì che questo riconoscimento diventasse realtà in Trentino, a differenza di altre Sigle sindacali che si sono presi meriti non dovuti.

Apprendiamo positivamente dopo molteplici sollecitazioni che a breve in Apss inizieranno i test sierologici per la ricerca di anticorpi IgG-IgM rivolti agli Operatori Sanitari, ai Medici di medicina generale, ai Pediatri di libera scelta e ai Medici di continuità assistenziale.

Precisiamo che non si deve abbassare la guardia sull’esecuzione dei Tamponi e chiediamo che al momento in cui i reparti COVID-19 iniziano a ridurre la loro attività il Personale che era stato spostato per contribuire a questa emergenza torni nelle loro Unità Operative di appartenenza.

Sollecitiamo ancora una volta il Presidente della Giunta Fugatti a convocare urgentemente un tavolo con la presenza delle sigle sindacali per riconoscere un compenso economico ai lavoratori della Sanità Pubblica e Privata Trentina coinvolto nella gestione dell’emergenza COVID-19. A noi preoccupa il fatto che già si inizia a parlare di una fase 2 , come è giusto che sia ma, non vorremmo che il Personale Sanitario chiamato EROE in questi 2 mesi passi in secondo piano. Ricordiamo che dal Governo Nazionale sono stati stanziati più di 12 Mln di euro per fare fronte alla straordinaria emergenza COVID-19. Di questi soldi ai lavoratori non è arrivato ancora nulla!!

 

*

Giuseppe Varagone

Segretario Provinciale UIL FPL Sanità