Giuseppe Varagone Segretario Provinciale della UIL FPL Sanità, fa presente che la regione Toscana ha firmato un accordo con le sigle sindacali che prevede un compenso economico straordinario a tutto il personale sanitario e tecnico addetto all’assistenza impegnato in questa grande emergenza sanitaria nazionale COVID-19.
Il compenso economico messo a disposizione dal presidente della toscana Enrico Rossi varia da 520,00 euro a 1117,00 euro mensile.

Invece in Provincia Autonoma di Trento dopo più di un mese dall’inizio di questa emergenza a tutti i professionisti della Sanità coinvolti è stato solo detto “grazie siete degli eroi” tramite la stampa locale.

A noi non basta un “GRAZIE”. Chiediamo al Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti e a Tutta la Giunta Provinciale che provvedano a stanziare urgentemente delle risorse economiche straordinarie finalizzate a questa emergenza.

Inoltre a fine emergenza chiediamo al Presidente della Giunta che intervenga, tramite il Presidente dell’A.p.r.a.n., di riprendere il tavolo delle trattative finalizzato alla chiusura del CCPL 2016/2018 e l’inizio della trattativa per il CCPL 2019/2021.

Durante la videoconferenza di ieri tra il Direttore del Personale e dello Sviluppo Organizzativo dell’APSS e le sigle sindacali, come UIL FPL Sanità abbiamo ribadito la necessità di abolire la trattenuta della mezz’ora per la consumazione del pasto visto che si tratta solo di un cestino che viene consumato velocemente.
Per il personale del servizio territoriale e del 118, che al momento non possono usufruire del lunch tronic presso le ristorazioni, abbiamo proposto che possano essere cumulabili e spendibili nei supermercati alimentari.
Infine è stata ottenuta la modifica dell’accordo del 3 luglio 2012 riguardante le prestazioni professionali rese al di fuori del normale orario di lavoro (POA).

 

*

Giuseppe Varagone
Segretario Provinciale UIL FPL Sanità