Giuseppe Varagone segretario della UIL FPL Sanità interviene in merito alla grave situazione che il personale vive tutti i giorni presso le Rianimazioni dell’Ospedale di Trento e Rovereto.

Dopo le molteplici riassicurazioni da parte dei Vertici dell’Apss veniamo continuamente informati della continua carenza di DPI presso queste Unità Operative di eccellenza.

Il Personale Sanitario è costretto a lavorare con mascherine FFP2 e in caso in cui si dovessero eseguire manovre rianimatorie il personale deve sostituire la mascherina in uso FFP2 con quella FFP3; spesso ciò non può avvenire in quanto queste manovre devono essere effettuate in tempi celeri e i minuti diventano indispensabili.

Mi sembra doveroso che fin dall’inizio del turno vengano forniti direttamente di mascherine FFP3.

Ricordo che oramai siamo ad oltre 100 sanitari positivi al Covid-19 e non possiamo permetterci di sottostimare le procedure mettendo ad un elevato rischio questi professionisti.

Per formare un Professionista in Rianimazione ci vogliono mesi di affiancamento, quindi è meglio risparmiare sulle mascherine o fare ammalare questi professionisti?

Chiediamo ancora una volta che debbano essere effettuati i Tamponi a tutti i Professionisti della sanità Trentina.

Oggi ci siamo attivati ad inoltrare l’ennesima richiesta con una lettera al Presidente della Giunta Provinciale e all’Assessore alla Salute e alle Politiche Sociali che venga riconosciuto un premio economico senza precedenti.

 

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Giuseppe Varagone

Segretario Provinciale UIL FPL Sanità