UIL FPL E CISL FP * STABILIZZAZIONI DELLA PROVINCIA: « IL PROCESSO DI ASSUNZIONE DEVE PROSEGUIRE IN MODO VERIFICABILE PER IMPLEMENTARE I SERVIZI PUBBLICI TRENTINI »

Stupisce le scriventi l’entusiasmo dei colleghi di cgil sulle stabilizzazioni della Provincia, visto che ad oggi le OO.SS. non conoscono ancora né i numeri precisi, né i tempi del processo di stabilizzazione.

A distanza di quasi 1 anno dalla firma del protocollo d’intesa tra l’allora Presidente della Giunta provinciale Ugo Rossi e le OO.SS. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e Fenalt, l’Amministrazione provinciale non ha ancora dato seguito a tale impegno a differenza degli altri Enti Locali Trentini, e assume ancora, con selezione pubblica, personale a tempo determinato.

Il progetto si stabilizzazione trentino ha inizio con la Legge di Stabilità per il 2018, nella quale si è legiferato in merito alla stabilizzazione del personale non docente delle Scuole infanzia; solo nell’assestamento di bilancio di luglio 2018 arriva la norma per tutti i dipendenti di Provincia, Comuni, Comunità e APSP (case di riposo) ma solo ora, a maggio 2019, la provincia finalmente stabilizza personale a tempo determinato che ha maturato almeno 36 mesi di servizio negli ultimi 8 anni e inserito tra i vincitori di concorso pubblico; tutte persone che negli anni avevano partecipato, spesso vincendoli, a concorsi pubblici, ma che non erano stati assunti per via del blocco delle assunzioni.

La Provincia di Trento, ancora in ritardo anche su questa procedura, ha bloccato anche le stabilizzazioni degli Enti museali trentini (MUSE, Mart, Museo degli Usi e Costumi) vincolandoli nelle tempistiche a quelle provinciali: probabilmente i musei avrebbero già sistemato il proprio personale se non fossero stati bloccati dalla stessa Provincia.
Anzichè esultare per i cronici ritardi provinciali, le organizzazioni sindacali, tutte insieme, dovrebbero lavorare per pretendere tempi certi e snelli nelle procedure riferite al personale, comprese quelle per la sua valorizzazione, ed un impegno forte su tutte le assunzioni viste le molte uscite dovute ai pensionamenti, che caratterizzeranno gli Enti Locali in Trentino nel prossimo triennio.

UIL FPL e CISL FP ritengono necessario che il processo di assunzione e stabilizzazione prosegua, in modo verificabile, per implementare i servizi pubblici trentini e dare risposte a tutte quelle persone che in questi servizi vogliono impegnarsi, e rilanciano in questa sede la richiesta unitaria di un piano di assunzioni straordinario che rafforzi la pubblica amministrazione.

 

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UIL FPL

Marcella Tomasi

 

CISL FP

Beppe Pallanch