Emergenza sanitaria – Circolare di regolamentazione dell’accesso nelle sedi giudiziarie e per il contingentamento delle presenze; istituzione del servizio centralizzato di prenotazione degli appuntamenti in via telematica o con numero verde.

Si rende noto che con l’allegata circolare di data odierna, diramata dal Presidente della Corte, Gloria Servetti, e del Procuratore Generale della Repubblica, Giovanni Ilarda, è stata reintrodotta una nuova regolamentazione degli accessi in tutte le sedi giudiziarie.

Dal 21.1.2020 tutti gli uffici riceveranno soltanto su appuntamento da prenotare attraverso due call center centralizzati, uno per gli uffici di Trento e Rovereto e l’altro per gli uffici di Bolzano.

Alcune eccezioni sono previste per i casi di motivata urgenza, per le udienze e in altre ipotesi espressamente previste, seguendo sempre un rigido protocollo destinato ad evitare ogni forma di assembramento.
Allegato:

 

CORTE D’APPELLO DI TRENTO PROCURA GENERALE DI TRENTO

AI SIGNORI PRESIDENTI DEI TRIBUNALI ORDINARI DEL DISTRETTO AI SIGNORI PRESIDENTI DEI TRIBUNALI PER I MINORENNI DEL DISTRETTO AI SIGNORI PRESIDENTI DEI TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DEL DISTRETTO AI SIGNORI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA DEL DISTRETTO AI SIGNORI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA PER I MINORENNI DEL DISTRETTO AI SIGNORI PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DEL DISTRETTO AGLI UFFICI NOTIFICAZIONI E PROTESTI DEL DISTRETTO AGLI UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
e p.c.
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
ALLA REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE SEGRETERIA GENERALE
ALLA REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE RIPARTIZIONE III
LORO SEDI

Oggetto: emergenza sanitaria – evoluzione epidemiologica – normativa emergenziale – divieto di assembramento – tutela della salute pubblica e dei lavoratori – nota circolare di regolamentazione dell’accesso nelle sedi giudiziarie, di contingentamento delle presenze, in materia di servizio centralizzato di prenotazione degli appuntamenti e numero verde.

La negativa evoluzione in atto della situazione epidemiologica e la conseguente proroga al 31.1.2021 degli effetti della normativa emergenziale disposta dal d.l. 7 ottobre 2020, n. 125, impongono, a tutela della salute pubblica e dei lavoratori, di intervenire con urgenza al fine di assicurare il più rigoroso rispetto del divieto di assembramento, attraverso una regolamentazione uniforme del sistema di accesso nelle sedi giudiziarie dell’intero territorio distrettuale.

Sentiti i Capi degli Uffici giudiziari, che hanno espresso unanime condivisione, e tenuto conto delle osservazioni dei Presidenti dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, si è ritenuto necessario, a decorrere dal 21.10.2020 e sino al 31.1.2021, prevedere quanto segue:

1. la presenza delle parti, dei difensori, dei testi, dei periti, dei consulenti e degli interpreti deve essere prevista con adeguato distanziamento degli orari di comparizione, distinti e individuati per ciascun procedimento o processo, civile e penale, rimanendo escluso, per le attività di udienza, che in relazione ai processi da trattarsi nello stesso giorno la citazione possa avvenire cumulativamente con indicazione di un unico orario iniziale e, genericamente, delle ore successive; a tal fine, per i processi civili introdotti con citazione, sarà cura dell’ufficio giudiziario provvedere tempestivamente alla fissazione dell’orario preciso di comparizione di cui la cancelleria darà immediata comunicazione ai procuratori delle parti con posta elettronica;

2. per i servizi delle cancellerie, delle segreterie e di ogni altra unità organizzativa, comunque denominata, l’accesso nelle sedi giudiziarie sarà consentito esclusivamente su appuntamento da richiedere, in via telematica o attraverso numero verde, ai due call center centralizzati istituiti, rispettivamente, per gli uffici di Trento e Rovereto e per gli uffici di Bolzano e i cui recapiti risulteranno da apposito avviso pubblicato con format uniforme sulla home page dei siti internet di ciascun ufficio giudiziario 1; il personale addetto ai call center darà immediata comunicazione telematica o telefonica al richiedente del giorno e dell’ora dell’appuntamento, fissandolo in orario differenziato e distanziato dal precedente e dal successivo, così da evitare che presso ogni cancelleria e segreteria si verifichi la contemporanea presenza di più di una persona;

3. rimangono esclusi dal sistema di prenotazione centralizzata degli appuntamenti:
– gli accessi, documentati, per partecipare ad attività di udienza, purché avvengano in orario prossimo, non superiore ai 20 minuti precedenti, a quello stabilito per la comparizione;
– gli accessi, documentati, per attività d’indagine del P.M. o della polizia giudiziaria;
– gli accessi dei componenti dei Consigli dell’Ordine degli avvocati per esigenze istituzionali, nei limiti delle presenze consentite nell’aula consiliare;
– le riunioni per la mediazione, che saranno gestite dalla Segreteria dell’Ordine degli Avvocati con apposito distanziamento di orario;
– gli accessi che rivestono carattere di motivata urgenza, anche se derivanti dall’esigenza di esame degli atti di procedimenti e processi penali da parte dei difensori, da autorizzarsi di volta in volta dal magistrato o dal funzionario responsabile dell’unità organizzativa interessata previa comunicazione telematica o telefonica al call center di riferimento che, nel caso in cui accerti
1 Il format per l’upload è già disponibile sui siti web della Corte e della Procura Generale. UFFICI GIUDIZIARI DEL TRENTINO ALTO ADIGE/SÜDTIROL situazioni di non compatibilità con l’esigenza di evitare assembramenti, informerà l’ufficio richiesto dell’autorizzazione per ogni opportuna determinazione;
– gli UNEP, che provvederanno in via autonoma alla fissazione degli appuntamenti.

4. i dirigenti degli uffici giudiziari giudicanti, al fine di evitare ogni forma di assembramento, adotteranno le determinazioni necessarie per assicurare la distribuzione delle udienze nei diversi giorni della settimana, evitandone la concentrazione in uno o in alcuni giorni soltanto;
I dirigenti degli uffici sono pregati di assicurare la massima diffusione interna della presente nota circolare e la sua costante applicazione.

 

IL PROCURATORE GENERALE
Giovanni Ilarda

 

IL PRESIDENTE DELLA CORTE

Gloria Servetti