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TRENTO FILM FESTIVAL * “ VISIONI ”: « LA SECONDA PUNTATA ANDRÀ IN ONDA SU HISTORY LAB, SABATO 12 GIUGNO ALLE 21.00 »

Cento anni di Sosat: l’omaggio del Trento Film Festival. Alle 21.00 al Teatro Sociale una serata speciale dedicata al “compleanno” della Sezione operaia della Società alpinisti tridentini.

Doppio appuntamento a MontagnaLibri, in collaborazione con ITAS e Club alpino italiano.

Sabato 12 giugno si comincia al mattino, alle 11.00 a MontagnaLibri, in Piazza Duomo, con la presentazione del libro Dalla baita al ciliegio. La montagna nella narrativa di Mario Rigoni Stern di Sara Luchetta. Lorenzo Carpanè dialoga con l’autrice e Giuseppe Mendicino, biografo dello scrittore asiaghese, per entrare nel mondo di Mario Rigoni Stern e della montagna vissuta, raccontata, evocata nelle sue opere. L’incontro è organizzato in collaborazione con ITAS Mutua.

Alle 18.00 ancora Emozioni tra le pagine con la presentazione di Un’estate in alpeggio, di Annibale Salsa (Ponte alle Grazie / CAI), che dialogherà con Marco Albino Ferrari – ultimo vincitore del Premio ITAS del Libro di Montagna – sugli antichi riti della transumanza, la bellezza operosa degli alpeggi, il respiro del bosco e della natura, il mondo della montagna attraverso il lavoro e gli animali. L’incontro è in collaborazione con il Cai – Club alpino italiano.

Alle 21.00 al Teatro Sociale un appuntamento di grandissima importanza per il mondo dell’alpinismo e della montagna: Passione montagna. 100 anni Sosat sarà infatti un omaggio al sodalizio la cui storia si è intrecciata con quella della società trentina, nel corso di tutto il Novecento fino ai giorni nostri. Quest’anno la Sosat, Sezione operaia della Società alpinisti tridentini, celebra infatti 100 anni dalla nascita. Un compleanno, ha detto il suo presidente, Luciano Ferrari, che assume un valore soprattutto di prospettiva, che sarà raccontato con le testimonianze dei protagonisti, canti di montagna, musica e letture interpretate, facendo vivere l’energia di un sodalizio patrimonio del Trentino e della montagna. Con la partecipazione, tra gli altri, del Coro Sosat e dell’attore Renzo Fracalossi. Conducono i giornalisti Fausta Slanzi e Andrea Selva.

 

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Visioni
Il Trento Film Festival dalle Dolomiti alle vette del mondo

Sabato 12 giugno va in onda la seconda puntata di “Visioni”, la trasmissione di History Lab nata dalla sinergia tra Trento Film Festival e Fondazione Museo storico del Trentino: in collaborazione con IAMF – International Alliance for Mountain Film e Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino, nei week end di giugno saranno trasmesse quattro puntate di approfondimento sui grandi filoni del cinema di montagna dagli anni Ottanta ad oggi. Per “Anni ‘90: fiction d’alta quota” un’intervista a Javier Barayazarra, direttore del Mendi Film Festival di Bilbao, e un focus sul rapporto tra montagna e letteratura.

Ancora nel vivo del “secondo tempo” del Trento Film Festival (9/13 giugno 2021), prosegue su History Lab Visioni, la trasmissione nata dalla sinergia tra la storica rassegna di cinema e culture di montagna e la Fondazione Museo storico del Trentino, giunta ormai alla sua terza stagione: quest’anno, per esplorare nuovi scenari e proiettarsi in una dimensione internazionale, Visioni ha esteso la sua “cordata” alla IAMF – International Alliance for Mountain Film e al Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino.

Questo fine settimana andrà in onda “Anni ‘90: fiction d’alta quota”: il decennio che chiude il secolo scorso è caratterizzato infatti da molte fiction importanti, distribuite nel circuito delle sale cinematografiche. Tra i più celebri film di quegli anni ci sono titoli come Grido di pietra di Werner Herzog, Sette anni in Tibet di Jean-Jacques Annaud, per continuare con Cliffhanger di Renny Harlin e con K2 – L’ultima sfida di Franc Roddam. E anche le televisioni hanno detto la loro: nel 1992 ad esempio la BBC produce Galahad of Everest, di John-Paul Davidson, interpretato dall’attore Brian Blessed e incentrato sulla scalata di George Mallory e Sandy Irvine all’Everest nel 1924.

In studio il giornalista Rosario Fichera dialogherà con Marco Ribetti (Vicedirettore Museo Nazionale della Montagna e Coordinatore IAMF – International Alliance for Mountain Film): ospite speciale della puntata sarà lo spagnolo Javier Barayazarra, direttore del Mendi Film Festival di Bilbao e dal 2018 presidente dell’IAMF. Barayazarra lavora nella TV pubblica basca dal 1989: come cameraman, montatore e regista ha prodotto cortometraggi e documentari sull’arrampicata e l’alpinismo in tutti i continenti; per la serie 7 pareti, 7 continenti, girata con i fratelli Pou, ha ricevuto diversi premi.

Nella rubrica conclusiva, la ricercatrice della Fondazione Museo storico del Trentino Sara Zanatta approfondirà il rapporto tra montagna e letteratura, partendo dall’esperienza di Mirella Tenderini, scrittrice e traduttrice, che si è occupata della creazione e gestione di collane dedicate alla letteratura di montagna come “I Cristalli” e “I Licheni”, per Priuli&Verlucca: oggi segue invece la collana “Oltre Confine” per Alpine Studio editore.

La puntata sarà trasmessa in anteprima sabato 12 giugno alle 21 e alle 22.30, con repliche domenica 13 giugno (ore 10, 15 e 21) e lunedì 14 giugno (ore 7.30 e 15.30), su History Lab (canale 602 del digitale terrestre, visibile solo in Trentino Alto Adige). Le puntate saranno disponibili anche in streaming negli stessi orari sul sito hl.museostorico.it e sul canale YouTube della Fondazione.

Visioni è un programma a cura di Sara Zanatta e Tommaso Iori, in collaborazione con Marco Ribetti, Alice Manfredi, Matteo Gentilini, Rosanna Stedile, Giovanni Gatto e Luigi Pepe. Una produzione Busacca Produzioni Video, regia di Diego Busacca e fotografia di Marco Busacca.