PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

La campanella è suonata puntuale, quest’anno, anche per gli studenti che ogni mattina varcano l’ingresso di Polo Meccatronica, mescolandosi con operai, impiegati, ricercatori e con il personale di Trentino Sviluppo. Una realtà in crescita, con 362 presenze di ragazzi e giovani iscritti ai corsi e percorsi di alta formazione messi in campo da CIFP Veronesi, ITT Marconi, Made++ e Liceo Steam International. Un ecosistema ormai consolidato, che porta notevole fermento tra gli spazi del polo tecnologico e benefici in campo didattico, oltre che al mondo professionale. La collaborazione fra le diverse realtà si realizza sul terreno della formazione, della ricerca e dei servizi e caratterizza fortemente l’impronta dell’impianto.

Sono numeri in crescita rispetto allo scorso anno quelli che caratterizzano l’anno scolastico 2019-2020 per tutti i corsi di studio ad indirizzo meccatronico degli Istituti scolastici trentini che coabitano in Polo Meccatronica, insieme ad aziende e ai laboratori di ricerca dell’Università.

A cominciare dal Centro di istruzione e formazione professionale “G. Veronesi” di Rovereto che propone la qualifica triennale “operatore meccatronico” con 103 studenti iscritti al nuovo anno scolastico, 42 dei quali frequentano il quarto anno di diploma di specializzazione meccatronica (Tecnico dell’automazione industriale e Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati).

Novità relativamente recente è il percorso quadriennale MADE++ “Design Tecnico della modellazione e fabbricazione digitale Manufacturing Designer” che conta di 190 iscritti (anche in questo caso si va in “crescendo” con oltre 60 studenti in più rispetto allo scorso anno scolastico). Il Tecnico creativo digitale è una figura adatta a settori artigianali e industriali, dalla moda e accessoristica alla meccatronica, nel settore medico e biomedicale, nel settore degli interni e dell’arredamento. In generale, il Manufacturing Designer opera in tutti i settori della tradizione del Made in Italy che guardano alla qualità estetica e all’innovazione tecnica. Con il Diploma di Tecnico della modellazione e della fabbricazione digitale si può accedere anche al V anno e proseguire gli studi in Accademie e Università Politecniche e del Design.

Per andare incontro alle richieste del mercato del lavoro “a caccia” di nuove figure indispensabili per sfruttare completamente la potenzialità del digital, il CIFP Veronesi propone anche il percorso di Alta Formazione Tecnico superiore per la progettazione della manifattura digitale e interattiva (Digital Manufacturing Designer) con 22 iscritti. Una figura tecnica di supporto al Product Manager che effettua una progettazione mirata ai bisogni, realizza il virtual design del prodotto, applica le tecnologie di interconnessione tra oggetti, reti e persone, sviluppa prototipi per la verifica della fattibilità tecnica di attività, tempi e risorse al fine di pianificare la produzione e giustificare i costi.

Anche l’innovativo percorso del CIFP Veronesi Liceo STEAM International – dove Steam sta per Science, Technology, Engineering, Arts e Mathematic – partito lo scorso anno riscuote un interesse sempre maggiore tra gli studenti trentini. Il corso rientra nella categoria dei licei scientifici opzione scienze applicate, ma si distingue per alcuni aspetti, tra cui in primis la durata di 4 anni, in linea con il resto d’Europa. Per quanto riguarda la didattica sono previste 300 ore di alternanza scuola-lavoro, lezioni per almeno 6 ore al giorno per il 50% in lingua inglese e il conseguimento di un doppio diploma di maturità con l’abilitazione all’accesso alle università nel mondo. Quest’anno gli studenti iscritti sono 46: 23 nella prima classe e 23 nella seconda classe.

Crescita costante e richiesta da parte delle aziende, locali e non, anche per il corso di Alta Formazione per tecnici superiori in automazione e sistemi meccatronici dell’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Rovereto, uno dei primi 4 corsi AFP nati e progettati in Trentino, dallo scorso anno è ospitato proprio all’in terno dell’incubatore di via Zeni (presso l’edificio “Corpo C”). In quattro edizioni, il corso ha fatto registrare interessanti statistiche occupazionali, tanto che anche per i diplomati 2017/2018 si prevede il pieno assorbimento nel mercato del lavoro. Con riferimento ai contenuti formativi, entrambi i percorsi prevedono un 30% del monte ore in comune (inglese, project management, realtà aziendale, comunicazione), ed il restante secondo le specializzazioni, per un totale massimo di 24-26 studenti ciascuno. Nella nuova fase di selezione in corso, dal 26 settembre, ad oggi sono più di 40 gli iscritti, di cui 5 iscritte alla selezione di quest’anno (la prima ragazza si è iscritta nell’anno scolastico 2017/2018 e si è diplomata nel maggio 2019).

Snocciolando ancora qualche numero, l’ITT ha diplomato fino ad ora 75 Tecnici Superiore “Automazione e sistemi meccatronici” Marconi e 5 “Tecnici Superiore per le Infrastrutture di Rete, Virtualizzazione e Cloud Computing”, corsi che insieme vedono coinvolte a vario titolo più di 76 aziende.

Tra le varie sinergie attivate dall’Istituto Marconi, vi è anche quella con l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti grafiche di Trento con riferimento al corso di informatica e con l’Università di Trento, che riconosce 66 CFU (Crediti Formativi Universitari) per chi si diploma nel corso di automazione; ad oggi sono 3 gli studenti dell’edizione 2014-2016 che concluderanno a breve il loro percorso di laurea triennale.

Numerosi sono anche incontri formativi previsti all’interno della ProM Facility, l’innovativo laboratorio 4.0 di Polo Meccatronica per apprendere il funzionamento delle nuove tecnologie legate alla prototipazione rapida e all’additive manufacturing.