Si è svolta il 29 settembre 2020 presso Be Factory, il nuovo hub di Trentino Sviluppo a Rovereto dedicato a Life Sciences, Green Tech e Circular Economy, la prima tappa del Technology Forum Life Sciences 2020 di The European House – Ambrosetti, uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per la ricerca e l’innovazione nelle Scienze della Vita. L’evento è la tappa principale del percorso annuale della Community Life Sciences, piattaforma nata nel 2015 con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione della ricerca e dell’innovazione nel settore delle Scienze della Vita in Italia promuovendo i centri di eccellenza e mettendo in rete gli stakeholder nazionali per favorire il trasferimento delle conoscenze, lo sviluppo di nuove progettualità e migliorare il posizionamento e la competitività del sistema Paese a livello internazionale.

Tradizionalmente realizzato in una giornata di dibattiti e discussioni in presenza fisica a Milano, il Technology Forum Life Sciences quest’anno sta andando in onda in una nuova veste phygital, con relatori e partecipanti sia in presenza fisica sia digitale, e itinerante, in tre diverse città: Rovereto, Trieste e Milano. Con la diretta inaugurale da Be Factory, l’incubatore di Trentino Sviluppo da poco inaugurato negli spazi di Progetto Manifattura, il Trentino punta a far conoscere a livello nazionale e internazionale le potenzialità del proprio ecosistema della ricerca nel settore Life Sciences, uno dei punti fermi attorno a cui si basa il progetto di lancio del nuovo centro di innovazione industriale di Rovereto.

«Siamo estremamente orgogliosi – dice Corrado Panzeri, Associate Partner & Head of InnoTech Hub – di aver portato il Technology Forum Life Sciences all’interno dell’ecosistema trentino, e in particolare in Be Factory, un luogo che avrà sempre maggiore rilevanza nel panorama dell’innovazione e della ricerca nazionale, anche nelle Scienze della Vita».

Un’unione naturale, quella con Be Factory, ben sottolineata anche da Nicola Polito, Direttore Operativo di Trentino Sviluppo: «Con Ambrosetti abbiamo abbracciato l’idea di promuovere il nostro nuovo incubatore coniugandolo con il mondo delle Life Sciences, che ben si sposa con i programmi della Provincia autonoma di Trento e di Trentino Sviluppo, perché va a stimolare i migliori attori dell’ateneo e del mondo della ricerca trentini. Be Factory è il luogo dove aziende, centri di ricerca e mondo della formazione avanzata possono intersecarsi e trovare soluzioni alternative che si proiettano verso il futuro».

La presenza di spazi dove coniugare ricerca e mondo dell’impresa è di vitale importanza per lo sviluppo di un territorio. Lo spiega anche Gianluca Carenzo, Responsabile Unità Ecosistemi di Innovazione di HIT – Hub Innovazione Trentino: «I luoghi di innovazione sono elementi fondamentali per la crescita di un ecosistema. Poli tecnologici e incubatori sono importanti volani di sviluppo per gli ecosistemi di impresa in tutti i territori, in particolare in Trentino, dove sono impegnati ben 3800 ricercatori».

Il ruolo del Trentino nel panorama della Scienze della Vita potrà avere sempre maggior rilevanza perché esiste un ecosistema della ricerca e della capacità di valorizzarla di altissimo livello grazie alle competenze di CIBIO, HIT e Trentino Sviluppo, che hanno organizzato la data trentina del Forum Ambrosetti e che sono attori fondamentali per creare le condizioni adatte alla valorizzazione dell’enorme conoscenza prodotta e all’attrazione di talenti.
Aspetto fondamentale che può dare un valore aggiunto al Trentino è la compresenza di altre competenze nell’ambito dell’industria 4.0, intelligenza artificiale e materiali. Questi fattori saranno sempre più fondamentali all’interno delle nuove frontiere della ricerca che si devono rivolgere verso una medicina sempre più proattiva e meno reattiva.