Oggi a Pergine Valsugana l’evento di presentazione del progetto di ricerca, promosso in collaborazione con Trentino Sviluppo. Grande interesse per l’innovazione in campo medico.

Migliorare l’autonomia delle persone con deficit motori e cognitivi e rendere la loro qualità della vita migliore grazie a soluzioni avanzate di domotica. Questo l’obiettivo del progetto Ausilia, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e frutto della collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria dell’Università di Trento e l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari del Trentino.

Lo studio ha prodotto risultati tangibili con l’allestimento di un appartamento e di un laboratorio di analisi e progettazione presso l’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Oggi la struttura ha aperto le porte ad una nutrita delegazione di imprenditori, cittadini interessati e rappresentanti del mondo dei servizi sociali. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Trentino Sviluppo, è stata pensata anche per creare le condizioni per nuove partnership tra i team di ricerca, la struttura medica e il tessuto imprenditoriale.

Le realtà intervenute hanno infatti potuto ascoltare dalla voce degli ideatori i dettagli del progetto, valutando la possibilità di contribuire al progetto con sistemi tecnologici e know how aziendali. Oltre 25 gli imprenditori presenti che hanno dimostrato grande interesse per il modello multidisciplinare trentino in cui lavorano fianco a fianco amministrazione pubblica, imprese e ricerca.