A Borghetto d’Avio pronto il rilancio dell’area in località Campagnole. Entro l’11 marzo potranno essere presentate le manifestazioni d’interesse per l’area produttiva composta da un capannone, uffici e spazi esterni di servizio.

Un’impresa che si trasferisce in uno spazio più importante lasciando libera la precedente sede. Trentino Sviluppo che la rimette “in circolo”, proponendola a disposizione del tessuto produttivo locale. Il compendio si trova a Borghetto d’Avio, lungo la statale del Brennero, ed è contiguo allo stabilimento Bertagni 1882. è composto da capannone, palazzina uffici, locali tecnici e piazzale con parcheggio.

L’impresa che lo ha liberato, LeCont, è in procinto di trasferirsi nel nuovo Polo Tecnologico Industria della Gomma recentemente avviato da Trentino Sviluppo presso gli spazi di via del Garda a Rovereto. Le strutture vengono date in locazione per sei anni, rinnovabili per altri sei. L’impresa che si insedierà avrà l’obbligo di investire sulla produzione e impiegare, entro i primi due anni, almeno 20 unità lavorative annue. Un’operazione destinata alla riconversione industriale, all’innovazione tecnologica, al rilancio occupazionale e all’insediamento di produzioni ad alto valore aggiunto.

Si tratta in totale di un ambito produttivo di oltre 15 mila metri quadri. Un capannone con superficie di 4.663 metri quadri, una palazzina uffici di 742, una superficie esterna complementare all’attività produttiva di 4.080 mq e altri 3.480 metri quadri di superficie esterna (terreno) con possibilità di ampliamenti.

Completano il lotto alcuni locali tecnici e di deposito, una tettoia, un portico e dei parcheggi. Il sito è collocato in posizione strategica lungo la statale del Brennero. Il capannone, diviso in cinque aree produttive ed è esteso in gran parte su un unico livello. La palazzina uffici, su due piani e caratterizzata da facciate vetrate, dispone di quattro spazi amministrativi, una sala riunioni, un archivio. I vani tecnici e di servizio principali sono destinati a centrale termica, cabina elettrica, locale compressori, magazzino.

L’obiettivo di riconversione occupazionale della struttura prevede che entro un mese dall’assegnazione da parte di Trentino Sviluppo, l’azienda che si insedia stipuli il contratto d’affitto, e nei tre mesi successivi avvii la produzione. Nei tre anni successivi all’avvio dell’attività, l’azienda subentrante è tenuta a compiere investimenti sulla produzione (impianti generali e specifici, macchinari, strumenti per la produzione) per almeno 500 mila euro, con la possibilità di usufruire delle agevolazioni previste dalla normativa provinciale.

Sul fronte occupazionale è previsto che l’impresa si impegni al raggiungimento di 20 unità lavorative annue entro i due anni dall’inizio dell’attività, con impegno prioritario ad assumere personale in cerca di occupazione, espulso dai processi produttivi o giovani residenti nel territorio trentino in cerca di occupazione, e con l’impegno di mantenere i livelli occupazionali previsti per tutta la durata del contratto di locazione.

Trentino Sviluppo stilerà una graduatoria sulla base delle offerte economiche (valore minimo annuo di 100.000 euro) e avvierà, in una seconda fase, un’istruttoria tecnico-economica e finanziaria sul piano industriale dell’azienda locataria, per verificarne la sostenibilità economica e occupazionale. Potranno anche essere valutate proposte di cessione dell’immobile. Il testo integrale del bando è pubblicato sul sito trentinosviluppo.it; adesioni entro il prossimo 11 marzo.