CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

Bando PMI Covid: pubblicato l’elenco delle 24 iniziative finanziate. Trentino Sviluppo ha ufficializzato la graduatoria. Ammesse a contributo, fino a 50 mila euro, circa un quarto delle 105 domande pervenute entro i termini del 30 luglio scorso.

Dalle misure anti-contagio allo sviluppo di soluzioni per monitorare il distanziamento sociale, ma anche piattaforme per incentivare la mobilità smart, nuovi dispositivi per la sanificazione in ambito aziendale e per incentivare la ripartenza della stagione sciistica. Non mancano le idee alle piccole e medie trentine che hanno proposto soluzioni per favorire la ripresa in sicurezza della produzione industriale e della vita quotidiana dopo l’emergenza Covid-19. Trentino Sviluppo ha verificato con attenzione le 105 domande presentate al 30 luglio scorso in risposta al bando emesso nell’ambito delle misure “Riparti Trentino”: 24 le iniziative che potranno accedere ai contributi a fondo perduto messi in campo dalla Provincia autonoma di Trento, attingendo ad un finanziamento complessivo di 1 milione di euro.

Il bando pubblicato da Trentino Sviluppo nell’ambito delle misure “Riparti Trentino” aveva l’obiettivo di sostenere in particolare i progetti “all’ultimo miglio”, ovvero nella fase di pre-lancio sul mercato, per favorire la ripresa della produzione industriale e della vita quotidiana in sicurezza con applicazioni in svariati ambiti.
Le iniziative ammesse a finanziamento sono 24 su un totale di domande 105 pervenute entro i termini del bando, fissati al 30 luglio scorso.

Tre le iniziative finanziate troviamo ad esempio una mascherina realizzata con la stampa 3D, prodotti di sanificazione dell’aria in ambienti lavorativi e soluzioni per monitorare il distanziamento sociale sia all’interno dei supermercati sia ambito manifatturiero, insieme a funzionalità di tracciamento dei contatti. Sempre rivolti a negozi e supermercati, e in genere luoghi chiusi, sono i dispositivi per la sanificazione da banco, i tappi intelligenti dotati di luce germicida, lo sviluppo di sistemi indossabili di monitoraggio che permettono ad aziende, scuole e residenze sanitarie di verificare e certificare il rispetto delle regole di distanziamento sociale. Interessante anche la realizzazione di un innovativo apriporta a pedale, così da non dover toccare porte e maniglie.

Connesse all’ambito sanitario ospedaliero anche una piattaforma per il monitoraggio del rischio epidemico del personale delle RSA e un dispositivo medicale per la teleriabilitazione.

In vista della stagione invernale e per favorire la ripresa sciistica, alcune soluzioni sono pensate alla realizzazione di una macchina automatica per la sanificazione delle cabine negli impianti di risalita e allo sviluppo di un sistema per la gestione dei tempi d’attesa sugli ski resort per prevenire il contagio.

Nell’ambito digitale e smart, le PMI trentine propongono una piattaforma per la mobilità DTR (trasporto a chiamata) e smart camera per il rilevamento dell’assembramento sociale e del rispetto della distanza minima di sicurezza, ma anche lo sviluppo di un sistema che permette di garantire una maggiore sicurezza negli accessi virtuali e negli accessi fisici in azienda e in tutti gli asset informatici aziendali.

Il bando di sostegno dei progetti per la ripartenza post Covid-19 si rivolgeva alle piccole e medie imprese trentine con sede legale o operativa sul territorio provinciale con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro.
A fronte di uno stanziamento complessivo di un milione di euro, ciascuna impresa potrà ricevere un contributo di massimo 50 mila euro.

Le spese ammissibili sono quelle sostenute per la realizzazione del prodotto o servizio oggetto della domanda di agevolazione, come l’acquisto o il noleggio di materiali, componenti e macchinari, le consulenze anche a carattere tecnico-scientifico, i servizi di lavorazione effettuati dai terzi, la prototipazione, i costi di validazione ergonomica, collaudo, omologazione e certificazione del prodotto, l’acquisizione di diritto d’uso, licenze, brevetti, software specialistici e banche dati, i costi del personale.

Le spese rendicontate dovranno essere sostenute nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 ottobre 2020, data ultima per terminare il progetto.

L’elenco dei progetti ammessi in graduatoria è disponibile sul sito trentinosviluppo.it (iniziative finanziate dalla 1 alla 24):