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TRENTINO: SOTTOSCRITTO NUOVO CONTRATTO PROVINCIALE PER L’EDILIZIA ARTIGIANATO

(Fonte: Associazione Artigiani e piccole imprese della provincia di Trento) –  L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento e le Organizzazioni Sindacali dell’Edilizia Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno sottoscritto l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del Contratto provinciale di settore.

“Un risultato importante che pone al centro del nuovo Contratto il rilancio e la qualificazione del settore.

L’Edilizia trentina non deve più essere vista come un settore dove il lavoro è di bassa qualità, ma come un settore dove i lavoratori e soprattutto i giovani possono trovano un terreno di qualità ed alta specializzazione del lavoro e di remunerazione dello stesso” ha dichiarato il Presidente della Categoria degli Edili, Aldo Montibeller al tavolo della firma.

Alle parole di Montibeller ha fatto eco il Presidente dell’Associazione Segatta che ha espresso “soddisfazione per l’Accordo dell’edilizia trentina che riafferma la volontà e la capacità di dialogo sociale che pone i collaboratori delle imprese artigiane e dei loro rappresentanti al centro delle relazioni sindacali positive da sempre auspicate e praticate dalla nostra Associazione”.

Un contratto che ha riscritto integralmente i testi adattandoli alle modifiche legislative e contrattuali intervenute dall’ultimo rinnovo (2009). Un testo che ha approntato importanti novità nei diritti dei lavoratori e negli strumenti a disposizione delle imprese per rispondere, sempre meglio, alle mutate esigenze del mercato trentino.

Legalità e regolarità del settore, tutela della salute e ruolo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ruolo delle bilateralità nella formazione, tutela della genitorialità e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro le parti qualificanti l’Accordo, unite ad una più importante partecipazione delle imprese nel welfare integrativo, a partire da un potenziamento della Previdenza integrativa “Laborfonds” fanno di questo contratto una base importante per rilanciare l’intero settore.

Ma gli sforzi che le Parti Sociali hanno messo nell’accordo contrattuale devono essere necessariamente accompagnati e sostenuti da atti di regolamentazione del settore tradotti in politiche pubbliche che sposino una visione nuova del settore e che accompagnino gli sforzi in atto, per il bene delle imprese, dei lavoratori e delle loro famiglie e di tutto il Trentino.

Le Parti Sociali firmatarie hanno chiesto, con forza, l’istituzione di un tavolo permanente di confronto, ai massimi livelli provinciali, volto ad analizzare le prospettive dell’edilizia trentina, tavolo esteso anche a tutte le categorie economiche che partendo dal problema strategico del Prezzario, assieme agli strumenti contrattuali e normativi presenti nel nuovo Contratto, rappresenti la garanzia fondamentale di regolarità del settore.

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa