PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Mercoledì 21 agosto in loc. La Porta sul Monte Agnello in val di Fiemme. Un prestigioso quintetto di fiati tra le Dolomiti.

Quello dell’Accademia di Santa Cecilia e Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam si muove nella musica a 360 gradi per ricreare tutta la ricchezza dei timbri orchestrali, lasciando spazio anche a brani non esclusivamente di stampo classico, passando da Gioachino Rossini a Nino Rota.

Torna I Suoni delle Dolomiti dopo la pausa ferragostana e lo fa portando agli oltre duemila metri di quota di località La Porta sul Monte Agnello in val di Fiemme le eccellenze italiane degli strumenti a fiato.

Si tratta del Quintetto di fiati dell’Accademia di Santa Cecilia e Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam, composto da musicisti italiani di fama internazionale che si esibiscono per il festival trentino di musica in quota, mercoledì 21 agosto (ore 12).

Si tratta di Andrea Oliva (flauto), Francesco Di Rosa (oboe), Calogero Palermo (clarinetto), Andrea Zucco (fagotto), Guglielmo Pellarin (corno), musicisti dalla grande personalità che sono stati premiati in importanti concorsi quali ARD, Kobe, Jugendmusik Wettbewerb di Zurigo e Jeunesses musicales di Bucarest e che hanno collaborato e tuttora collaborano con l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, la Lucerne Festival Orchestra, la Bayerischer Staatsorchester, l’Orchestre National de France, la Chamber Orchestra of Europe e la Mahler Chamber Orchestra.

Un sodalizio che li ha portati a calcare alcuni dei più importanti palcoscenici internazionali come il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Suntory Hall di Tokyo, la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Albert Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York.

Flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno sono l’equivalente, per importanza, del quartetto d’archi e danno vita alla formazione più completa a livello sonoro e di repertorio per quanto riguarda i fiati. Per questo motivo il Quintetto di fiati dell’Accademia di Santa Cecilia e Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam si propone di muoversi nella musica a 360 gradi per ricreare tutta la ricchezza dei timbri orchestrali e delle esperienze raccolte durante le tournée nelle più importanti sale del mondo, lasciando spazio anche a brani non esclusivamente di stampo classico e alle forti individualità che hanno nel tempo saputo costruire un’intesa musicale davvero unica.

Per questo durante il concerto sul Monte Agnello si potrà passare dall’ascolto di Gioachino Rossini a quello di Nino Rota e di altri compositori e sarà di certo per tutti i trekker un pomeriggio all’insegna della sorpresa (sonora) garantita.

Come si raggiunge il luogo del concerto
Il luogo dell’esibizione è raggiungibile da Pampeago con seggiovia Agnello e poi a piedi percorrendo il sentiero 509 (20 minuti di cammino, dislivello 100 metri, difficoltà E).

Escursione con le Guide Alpine
È possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine del Trentino fino al luogo del concerto con un itinerario che parte da Pampeago – da dove si sale in quota con la seggiovia Agnello (costo biglietto a carico dei partecipanti) – e prosegue fin sulla vetta del Monte Agnello da dove si scende al luogo del concerto (ore 2.30 di cammino, dislivello in salita 300 metri, difficoltà E). La partecipazione è a pagamento prenotando presso le Guide Alpine Dolomites Experience al numero 348 8271988 oppure gratuita con prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti) presso l’Apt della Val di Fiemme al numero 0462 241111 per i possessori di FiemmE-Motion e di Trentino Guest Card (possibilità di prenotazione anche sul sito visittrentino.info/card).

In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 17.30 al Palafiemme di Cavalese. I biglietti per l’accesso in sala sono in distribuzione fino ad esaurimento posti dalle ore 15.30.