INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL SETTORE SANITÀ TRENTO

GIUSEPPE VARAGONE

Focus su: Assunzioni - Contagi covid - Presidio - Contratto - Apss

***

INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL DEL TRENTINO, WALTER ALOTTI

Focus su: Bilancio Pat - Partecipate Pat

Con Stephan Joscho tutta l’energia del Gipsy Jazz. Lui è tra i più bravi chitarristi acustici del momento e a soli 14 anni ha iniziato a costruire la sua brillante carriera di stella del gipsy jazz dopo aver scoperto un certo Django Reinhardt, reinterpretando e rinnovando questo genere ai massimi livelli. Mercoledì 7 agosto in località Buffaure in Val di Fassa, ore 12.

 

 

Ci sono musicisti che costruiscono il proprio universo musicale attraverso percorsi lineari e altri che si imbattono in una improvvisa illuminazione che segnerà per sempre il loro modo artistico. È quello che è accaduto a Joscho Stephan – uno dei chitarristi acustici più bravi del momento – che dopo aver iniziato lo studio della chitarra classica ha poi scoperto la propria strada, a 14 anni, grazie a una musicassetta trovata nella casa dello zio. Dopo qualche brano pop ecco l’intro di “Minor Swing” che lo lascia senza parole: è l’incontro con Django Reinhardt.
Inizia così la carriera di questa nuova stella del gipsy-jazz, tutta energià e libertà. Per ascoltare il Joscho Stephan Trio e seguirne l’itinerario musicale l’appuntamento – targato I Suoni delle Dolomiti – è per mercoledì 7 agosto (ore 12) in località Buffaure in Val di Fassa.
Joscho Stephan non ha solo assorbito e frequentato la musica pioneristica del leggendario chitarrista jazz Django Reinhardt, ma l’ha reinterpretata e rinnovata ai massimi livelli, spostando ogni volta un po’ più in là i confini di questo genere musicale.

Dopo l’acclamato debutto “Swinging Strings”, nominato CD del mese dalla rivista americana «Guitar Player», e i primi quattro album – “Swing News”, “Django Forever” e “Acoustic Live” – Joscho Stephan si è fatto strada nell’illustre circolo dei migliori musicisti di Gipsy Swing, lo stile nato negli anni Trenta. E proprio quella musica è alla base del percorso del chitarrista tedesco che però riesce a volgere verso strade nuove. Un talento riconosciuto dai tanti che hanno incrociato con lui gli strumenti sul palcoscenico da Paquito de Rivera a James Carter, da Charlie Mariano a Grady Tate e ribadito da esibizioni in autentici luoghi “sacri” come il Lincoln Center di New York o la capitale del country americano Nashville o il santuario del jazz di New York: Birdland.

Come raggiungere il luogo del concerto
Il luogo del concerto è raggiungibile da Pozza di Fassa con la cabinovia Buffaure, quindi a piedi in 15 minuti di cammino (dislivello in salita 50 metri, difficoltà E).

Escursione con le Guide Alpine
È possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine del Trentino fino al luogo del concerto con un itinerario che parte dal parcheggio Sauch e segue il sentiero Majrins passando per Baita Cuz (ore 3 di cammino, dislivello in salita 500 m, difficoltà E).
Partecipazione a pagamento prenotando presso le Guide Alpine Dolomiti Val di Fassa al numero 339 6938726 e gratuita, fino ad esaurimento dei posti, per i possessori di Val di Fassa Card (con prenotazione obbligatoria da attivare recandosi presso gli uffici Apt di valle) e di Trentino Guest Card (con prenotazione obbligatoria sul sito visittrentino.info/card o al numero 0462 609670).

In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 17.30 al Teatro Navalge di Moena. I biglietti per l’accesso in sala sono in distribuzione fino ad esaurimento posti, dalle ore 15.30.

Un’iniziativa:
APT Val di Fassa
Trentino Marketing