QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

120 adesioni al viaggio in visita al cantiere del Tunnel di Base del Brennero che ha avuto luogo sabato 16 novembre 2019. Siamo molto soddisfatti delle adesioni che sono pervenute, un numero del tutto inaspettato ma che dimostra il livello di interesse della cittadinanza nei riguardi di questa storica infrastruttura. Visitatori che sono giunti dalle valli dell’Avisio e molti anche da varie parti del Trentino.

La migliore delle pratiche per comprendere il senso di questi interventi è la conoscenza e creare momenti di incontro e di confronto tra società e coloro che seguono la progettazione e realizzazione dell’opera. Raggiunto l’Info Point BBT di Fortezza, il gruppo ha assistito al convegno di presentazione dell’opera sotto vari aspetti, dalle motivazioni che hanno spinto a decidere la sua progettazione e realizzazione, allo stato di avanzamento dei lavori, geologia delle aree attraversate dal tunnel, aspetti finanziari.

Un tunnel che già nel periodo ante seconda guerra mondiale era stato pensato ma che i corsi della storia non hanno permesso di concretizzare. Numerose le domande fatte a termine convegno e a seguire il trasferimento in pullman a Mules da dove si accedere al cantiere sotterraneo ove si lavora alla realizzazione del cunicolo esplorativo e 12 sopra di esso allo scavo delle gallerie ove transiteranno dal 2028 i treni alta velocità dei treni passeggeri ( 250 km/h e merci 160 km/h).

Scavi che a seconda della natura della roccia vengono eseguiti con utilizzo di esplosivi ( 500 kg a volata) o con le enormi BTM frese meccaniche lunghe 200 metri che eseguono lo scavo, armamento e posa dei conci di rivestimento delle gallerie. Avanzamento dello scavo con BTM, mediamente 25 metri al giorno.

Transdolomites riproporrà la visita a Mules la primavera del 2020.

 

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Massimo Girardi

Presidente di Transdolomites