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TRANSDOLOMITES * “TURISMO SOSTENIBILE NELLE DOLOMITI“: GIRARDI, « CONVEGNO AL MUSE-TRENTO IL 24/4, SARÀ OCCASIONE PER AMPLIARE IL SIGNIFICATO DI TRANSIZIONE ECOLOGICA »

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12.05 - venerdì 22 aprile 2022

Trasporti sostenibili per un turismo sostenibile nelle Dolomiti e nelle Alpi. Trento, 28 aprile 2022, ore 14.00 – 18,30. Muse, Museo delle Scienze di Trento, Corso del Lavoro e della Scienza n.3 – 38122 Trento. www.muse.it

Nel 2022, le provincie autonome del Trentino e dell’Alto Adige-Südtirol presiedono l’EUSALP, la strategia macro-regionale alpina dell’Unione Europea (EU Strategy for the Alpine Region), come prosieguo di un accordo siglato nel 2013 Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Liechtenstein e finalizzato al coordinamento delle azioni e dei finanziamenti per lo sviluppo delle Alpi, intese come un territorio transnazionale con esigenze ed opportunità comuni.

«Turismo» e «mobilità sostenibile», caratterizzati dalle connessioni attraverso una rete ferroviaria efficiente rientrano tra le strategie di EUSALP, in quanto costituiscono sfide importanti che i territori alpini sono chiamati ad affrontare con coraggio e professionalità.

Oltre a questo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha proclamato il 2022 Anno Internazionale delle Montagne Sostenibili. Anche in tale annuncio il tema della mobilità e del futuro della montagna riveste un ruolo centrale, e rappresenta una continuità con il passato: il 2020, infatti, è stato proclamato in Italia «Anno del Treno Turistico», mentre il 2021 è stato proclamato dalla Commissione Europea «Anno Europeo delle Ferrovie».

Infine, è recente l’approdo in Parlamento della nuova legge quadro sulla montagna che si prefigge di attuare una strategia nazionale avvalendosi delle risorse finanziarie del nuovo Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit).

Questo “treno di annunci” e la molteplicità di iniziative, anche di tipo normativo e finanziario, deve farci riflettere su quanto sia urgente impegnarci sul fronte dei trasporti ed acquisire la consapevolezza che sarà molto difficile guidare una transizione verso il traguardo della mobilità a zero emissioni sino a quando la vera alternativa all’uso dell’auto privata non troverà suo compimento nel completamento della rete ferroviaria proprio nella regione EUSALP e la sua connessione con i corridoi ferroviari europei.

L’Associazione Transdolomites, sin dal la sua costituzione, pone al centro delle sue riflessioni questo tema. Per il 2022, l’obiettivo dell’associazione è quello di proseguire nel porre sul tavolo delle decisioni la questione dei trasporti. Il 28 aprile propone a Trento il convegno dedicato al futuro della mobilità ferroviaria dolomitica, alpina, transalpina quale primo livello della mobilità pubblica per residenti e turisti.

Il primo di un triangolare di convegni che nell’autunno 2022 migreranno a Bolzano e successivamente a Sondrio mentre altri due convegni di Transdolomites sono confermati sempre al MUSE il 28 ottobre e 18 novembre 2022

 

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Il programma
Gli interventi istituzionali saranno introdotti da
– Alice Polo, Unità Rail Safety & Interoperability della DG MOVE della Commissione Europea
– Herbert Dorfmann, Europarlamentare
– Elio Moretti, Presidente della Provincia di Sondrio
– Aldo Colombo, Direttore Generale Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia : L’accordo Terra Raetica tra Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige, Cantone Grigioni e Land Tirol
– Alessandro Pedrini, Sindaco Comune di Valdisotto

La Lombardia si presenta in forze a Trento ed il passaggio significante riguarderà i progressi che si stanno compiendo in direzione della progettazione dei collegamenti ferroviari tra Malles e la Valtellina e Malles in direzione dell’Engadina(CH) grazie all’accordo Terra Raetica. Si tratta di realizzare il collegamento a nord del Trentino che attraversando la Valtellina provenendo dal Bernina da nord e da Milano da sud permetterebbe di raggiungere Bolzano dalla Val Venosta. Il collegamento dall’Engadina raggiungendo Malles permetterebbe da Zurigo di raggiungere Bolzano utilizzando questo nuovo collegamento.

Gli interventi tecnici introdurranno la seconda parte dei lavori guardando alla direttrice strategica che dalla Svizzera potrebbe negli anni vedere realizzato lo storico collegamento St. Moritz -Venezia.

Sul versante italiano il corridoio nasce nuovamente in Valtellina per collegarsi alla Mezzana-Malè-Trento e proseguire sulla ferrovia della Valsugana per raggiungere Venezia ove è finanziato il progetto ferroviario che collegherà la città lagunare con l’aeroporto internazionale Marco Polo
Italo Piffer, portavoce “THT Terra tra i Monti- Land in Gebirge Tiroler Heimat con ” Ferrovia della Valsugana, cenni storici e prospettive nell’ottica della transizione green, seguito da Pietro Del Simone Presidente Transdolomites Sezione” Valtellina Valchiavenna” e Matteo Sambrizzi gruppo tecnico Transdolomites, interverranno sulla questione della trasversale Svizzera-Venezia.

A questa diagonale l’auspico è quello di poter annoverare in futuro un’altra diagonale che potrebbe collegare il Garda con le Dolomiti con la realizzazione della Rovereto-Riva e la Trento-Penia.

Desideriamo, in particolare, che l’evento di Trento rappresenti l’occasione per ampliare il significato di transizione ecologica, ove l’infrastruttura ferroviaria non è una mera opera di ingegneria e di connessione tra territori per favorire gli spostamenti della gomma alla rotaia, ma anche lo strumento per permettere la transizione da un turismo impattante quale è quello ingovernabile che si basa sulla mobilità individuale in auto, così come la transizione in termini di paesaggio alpino e dolomitico.

Nel contesto delle Dolomiti si inserisce l’intervento di Paolo Mazzalai di Confindustria Trento che pone al centro dell’attenzione la necessità della realizzazione dell’anello delle Dolomiti dal quale devono partire i raggi di collegamento con il cuore delle Dolomiti. Perché è all’interno delle Dolomiti che troviamo le destinazioni turistiche e di conseguenza i grandi flussi di traffico.

Ferrovia non solo infrastruttura ma, strumento per una nuova politica sociale per chi abita la montagna, governo del paesaggio. Su questi aspetti interverranno Annibale Salsa e Alessandro Franceschini. Transizione, dunque, se ben programmata e gestita avrà una ricaduta a 360 gradi. Aspetto che spesso sfugge a chi vive le aree montane e che invece incontra la sensibilità di chi le frequenta per motivo di tempo libero e sa apprezzare questi valori.

Il convegno del 28 aprile “ incontra “ il periodo in cui a Trento si propone il Film Festival della Montagna.

Una coincidenza piacevole che con piacere vede la partecipazione di CIPRA ITALIA ed il CAI. Nell’Anno Internazionale delle Montagne Sostenibili la presenza delle associazioni ambientaliste significa coinvolgere la società civile per creare un momento di scambio di conoscenze e di progettualità che accumunato tanti soggetti che hanno in comune la preoccupazione del futuro di questi ambienti tanto pregiati quanto sensibili.

Regolamento accesso alla Sala Conferenze; Green Pass e mascherina FFP2.

Capienza sala 100% dei posti.

 

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Massimo Girardi
Presidente di Transdolomites

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