VIDEONEWS & sponsored

(in )

TRANSDOLOMITES * RITORNA LA LOTTERIA PER AVVIARE UN PERCORSO DI AUTOFINANZIAMENTO VENERDÌ 1 DICEMBRE

La Lotteria di Transdolomites per avvicinarsi al referendum. Torna la lotteria “ la Befana di Transdolomites. “ edizione 2018. Anche quest’anno abbiamo deciso di dedicarci a questa iniziativa per avviare un percorso di autofinanziamento che questa volta sarà mirato a due obiettivi:

1) promuovendo un altro studio fondamentale sui costi-benefici. Questo perché al referendum vogliamo portare delle comunità preparate culturalmente a esprimere un giudizio dal quale comprendere se esse riterranno che la soluzione ferro riterranno sia quella ideale per disegnare il futuro della mobilità e dei loro territori.

2) Uno studio perché è fondamentale dimostrare alla società civile ed ai decisori politici se economicamente la ferrovia Trento-Penia avrà le carte in regola per giustificare la sua realizzazione.

Dalle informazioni economiche che stiamo raccogliendo proprio comparandoci con progetti simili al nostro anche per ordine di grandezza d’investimento e caratteristiche territoriali non solo siamo più che convinti sulla sostenibilità della gestione della Trento-Penia ma che il nuovo gettito fiscale che essa potrà generare potrà andare a benefico del bilancio provinciale senza intaccare la spesa corrente. Lo vogliamo però dimostrare dati alla mano.

3) Avviare il percorso referendario che prevediamo di concretizzare nel 2019 .

Ci prepariamo perciò alla nuova iniziativa venerdì 1 dicembre ore 20,30 presso la cantina sociale di Cembra viale 4 novembre 78 a Cembra con la pubblica serata di presentazione della Lotteria e del video promo del treno dell’Avisio che è stato realizzato grazie al grande impegno dei nostri amici del Comitato “ Per non Perdere il Treno “ di Cembra e grazie agli sponsor che in valle di Cembra hanno creduto a questo importante impegno.

Il programma prosegue con la presentazione del montepremi con la partecipazione delle Cooperative Sociali delle Valli di Fassa, Fiemme e Cembra alle quali ci siamo rivolti per una parte del montepremi.
Questa lotteria infatti oltre a costituire una azione di autofinanziamento per Transdolomites, assume sempre più una valenza sociale coinvolgendo le cooperative sociali che prestano il loro servizi nelle valli dell’Avisio.

Un modo per dare loro un contributo ma soprattutto per farle conoscere sul territorio. Mobilità, sociale, benessere, e premi per i più piccoli sono le linee guida di questa nuova esperienza.
Tutti sono invitati a partecipare alla serata del 1 dicembre potendo anche acquistare il biglietto al prezzo di € 1,00 cadauno .

Sempre in tema di Lotteria , questa volta le edizioni 2016-e 2017, una importante informazione. Le lotterie appena citate hanno avuto l’obiettivo di promuovere lo studio trasportistico “ Scenari di mobilità delle Valli dell’Avisio 2018-2030” che Transdolomites ha affidato alla Società Qnex di Bolzano e supportato dalla lettera d’incarico dell’Assessore Gilmozzi nel 2016 avendo ritenuto di interesse provinciale l’iniziativa di Transdolomites.

Ebbene dopo due anni di lavoro gli studi sono pronti. Si tratta di un lavoro di circa 150 pagine di interesse non solo provinciale ma anche regionale che si è sviluppato su due direttrici; il trasporto pubblico su gomma e lo scenario sul potenziale ferroviario della ferrovia dell’Avisio.

Lo studio in oggetto è già stato presentato nei passaggi salienti in occasione di due distinte riunioni a Trento al Servizio Trasporti Pubblici della P.a.t, il 4 dicembre è prevista la consegna dell’intero studio all’Assessorato ai Trasporti con l’obiettivo verso metà dicembre 2017 di organizzare a Cavalese la prima serata pubblica per la presentazione di questo importante studio alla presenza dell’assessore Mauro Gilmozzi, Marco Danzi di Qnex Bolzano e Transdolomites.

Lo studio che nasce proprio da questa azione di autofinanziamento diffuso sul territorio verrà successivamente consegnato a titolo gratuito a tutti coloro che ne faranno richiesta.
Il metodo di Transdolomites; coinvolgere le valli in un percorso partecipato e restituire al territorio progetti di valenza sociale