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TONINI (PD) – INTERROGAZIONE * DIALOGO ISTITUZIONI: « PERCHÉ BISESTI BIASIMANDO UNA MACABRA SCRITTA RIVOLTA ALLA LEGA ALLUDE ALLA RESPONSABILITÀ DEI “DEMOCRATICI”, AGGETTIVANDOLI “SOLITI” E “BUONISTI”? »

Nelle scorse settimane, una macabra scritta anonima rivolta ai “leghisti” è apparsa su di un muro cittadino. Un atto grave, di odio e intolleranza, che la politica provinciale ha coralmente condannato, richiamando la necessità d’interpretare il confronto sempre, anche quello più risoluto, come contraddittorio leale e sereno fra opinioni diverse.

Alla memoria mi sono tornate allora alcune parole ricorrenti, condivise da tutti in quest’Aula, durante la discussione della mozione n. 6/XVI per istituire un forum annuale in memoria di Antonio Megalizzi. In quella proposta, partita dal collega Ghezzi e concordata per la Giunta con l’assessore Bisesti, abbiamo condiviso la necessità di parlare di pace, di dialogo, di collaborazioni.

Per questo, ammetto di essermi profondamente dispiaciuto nel leggere la nota con la quale l’assessore Bisesti ha condannato quella grave scritta, constatando la momentanea scomparsa di quell’esercizio del dialogo e del rispetto che solo pochi mesi fa ci aveva accomunati nell’approvazione di quella mozione.

Il responsabile delle deleghe di Giunta alla Cultura e alle iniziative per la promozione della pace ha infatti commentato amaro: “Ecco l’ennesimo esempio di tolleranza e di rispetto nei confronti del prossimo da parte dei soliti “democratici” buonisti!”.

Chiedo di sapere per quali ragioni, nel giusto atto di biasimare l’accaduto, si alluda alla responsabilità dei “democratici”, aggettivandoli come “soliti” e “buonisti”.

 

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Consigliere Giorgio Tonini

 

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