TAR - TRENTO: FOCUS SENTENZA CHIUSURE DOMENICALI PAT
Intervista al dottor Fulvio Rocco
Presidente Tribunale amministrativo regionale Trento

La “norma Fraccaro” non lascia, raddoppia. Il Consiglio dei Ministri ha messo a disposizione altri 500 milioni di euro che vanno ad assommarsi all’analoga cifra già stanziata per il 2021 a favore di tutti i Comuni italiani. Per quelli trentini in particolare ciò significherà ricevere un totale di 19 milioni di euro sul 2021.

La “norma Fraccaro” serve per soddisfare le esigenze di ammodernamento dei Comuni, i quali potranno utilizzare i fondi stanziati direttamente a loro favore per opere di illuminazione pubblica, risparmio energetico, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, mobilità sostenibile, adeguamento e messa in sicurezza di scuole ed altri edifici pubblici e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

In totale per il 2021 la “norma Fraccaro” assegnerà dunque risorse per 1 miliardo complessivo di euro, mentre per le annate 2022, 2023 e 2024 restano comunque confermati i previsti stanziamenti di 500 milioni all’anno, come del resto già avvenuto nel 2020.

Il denaro messo a disposizione dei Comuni varierà in base al numero di abitanti degli stessi. Alle municipalità di Trento e Provincia andranno 19 milioni di euro mentre fra 2022 e 2024 lo Stato verserà loro altri 28,5 milioni.

È invece già stata stabilita la modalità d’impiego dei 9,5 milioni di euro che la “norma Fraccaro” ha garantito al Trentino per il 2020, e che permetteranno di realizzare tantissime opere per migliorare la vita dei cittadini della nostra Provincia. Eccone un breve elenco.