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SOL.ID ONLUS TRENTINO AA * “FEBBRAIO SOLIDALE”: PILLONI, « LA RETE DI SOLIDARIETÀ È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER LO SVILUPPO DELLE NOSTRE ATTIVITÀ »

Febbraio solidale in Trentino, in 80 a Riva del Garda per la chiusura del mese dedicato alla solidarietà con Sol.Id Onlus.

Si è concluso con ieri sera “Febbraio Solidale” il mese interamente dedicato alla solidarietà in Trentino Alto Adige. Una collaborazione tra Riva del Garda, Trento e Bolzano che grazie all’associazione di volontariato internazionale Solidarité Identités Onlus, hanno ospitato conferenze, relatori illustri ed eventi di aggregazione per condividere insieme alla cittadinanza i progetti di solidarietà dell’associazione al fianco dei popoli in lotta.

“Una opportunità di crescita attraverso la collaborazione dei nostri volontari e i cittadini del trentino, sempre sensibili ai temi della solidarietà – queste le parole in nota di Giulia Pilloni, volontaria per Sol.Id Onlus e responsabile dell’associazione per il Trentino Alto Adige – la rete di solidarietà che infatti ogni volta si crea con i nostri concittadini è di fondamentale importanza per lo sviluppo delle nostre attività, dalla raccolta di materiale destinato ai paesi dei quali sosteniamo le battaglie, alla partecipazione ad eventi culturali e di beneficienza”.

“La seconda edizione di un Febbraio Solidale che ha toccato tutti i temi più cari alla nostra associazione, partendo dalla conferenza di Trento insieme al giornalista Roberto Vivaldelli e il reporter di guerra Gian Micalessin, grazie ai quali abbiamo approfondito l’attuale scenario in medioriente, parlando di Siria, Iran e del nostro progetto “turismo solidale”, oggetto della conferenza tenutasi a Laives con i nostri volontari Andrea Bonazza e Fulvio Cobaldi, progetto destinato a sostenere la ripresa economica della Siria riallacciando quei naturali rapporti che legano la nostra popolazione alla loro.

Fino alla cena di ieri sera, a Riva del Garda, evento conclusivo che ha visto la generosa partecipazione di quasi ottanta persone, cittadini che hanno scelto con noi di rivolgere lo sguardo a conflitti lontani tendendo una mano ai popoli in lotta”.

“Dalla Siria al Kosovo e poi dallo Yemen alla Birmania, per parlare dei nuovi progetti portati avanti insieme e grazie all’associazione Popoli Onlus, al fianco del popolo Karen, nella costruzione di cliniche, villaggi, nel sostegno all’istruzione dei più giovani, per ribadire ancora una volta – conclude la nota – la nostra vicinanza alle battaglie più sacre del diritto all’autodeterminazione dei popoli”.