In contemporanea all’intervento in Paganella il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino è stato allertato per il recupero di un escursionista trentino sul versante est del Bondone lungo il sentiero 626 a una quota di circa 1500 m.s.l.m. L

’uomo si trovava sul sentiero da solo quando è scivolato per alcuni metri sul terreno reso scivoloso da neve e ghiaccio e si è procurato un trauma all’arto superiore e diverse contusioni. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco prima delle 18.

Sul posto è stato inviato l’elicottero che ha individuato l’infortunato grazie al supporto dei visori notturni e ha verricellato il Tecnico di Elisoccorso sull’infortunato. L’intervento si è rivelato da subito complesso perché il ferito si trovava in una zona particolarmente impervia e ripida, dentro a un canalone.

L’elicottero ha quindi recuperato a bordo un secondo Tecnico di Elisoccorso grazie al quale è stato possibile verricellare in sicurezza sul ferito l’equipe sanitaria, quando ormai il buio era calato. Una volta stabilizzato, l’escursionista è stato imbarellato e recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello e trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento.

L’operazione di soccorso si è conclusa verso le 20.15 con successo grazie a un lavoro di coordinamento straordinario tra tutti i componenti dell’elisoccorso.