VIDEONEWS & sponsored

(in )

SOCCORSO ALPINO – TRENTINO * INCIDENTE MORTALE: « ESCURSIONISTA SCIVOLA TRA MALGA FEVRI (MONTE SPINALE) E VALLESINELLA / INTERVENTO NOTTURNO SUL CROZZON DI BRENTA »

Incidente mortale sulle Dolomiti di Brenta

Non c’è stato nulla da fare per un escursionista del 1968 originario di Senigallia, scivolato dal sentiero che congiunge malga Fevri (monte Spinale) a malga Vallesinella Alta. L’uomo stava facendo un’escursione insieme ad altri tre compagni quando è inciampato ed è scivolato per un centinaio di metri lungo il pendio attraversato dal sentiero. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 10.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero, il quale ha verricellato il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sul luogo dell’incidente. Purtroppo il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. In una seconda rotazione, l’elicottero ha portato in quota tre operatori della Stazione di Madonna di Campiglio del Soccorso Alpino: due per dare supporto del recupero della salma dopo il nullaosta delle autorità e il terzo per accompagnare i tre compagni dell’escursionista fino a malga Fevri e poi a valle. La salma è stata elitrasportata alla camera mortuaria di Madonna di Campiglio.

 

 

*

Intervento notturno sul Crozzon di Brenta

Si è concluso verso le 21.30 di ieri notte un intervento molto delicato per il recupero di due persone incrodate sulla via delle Guide (Crozzon di Brenta). I due compagni di cordata, un uomo e una donna, stavano procedendo verso la cima quando a metà via, a una quota di 2.700 m.s.l.m, sono stati sorpresi dal maltempo e non sono stati più in grado di proseguire. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 20.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che si è alzato in volo ed è riuscito a raggiungere i due alpinisti grazie all’utilizzo dei visori notturni. Vista la delicatezza dell’intervento a bordo del velivolo erano presenti due Tecnici di Elisoccorso del Soccorso Alpino. Grazie all’utilizzo del verricello, i due alpinisti sono stati recuperati e portati, incolumi, a Madonna di Campiglio.