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SINISTRA ITALIANA – TRENTINO ALTO ADIGE SÜDTIROL / VENETO / FRIULI VENEZIA GIULIA * PRRR: « LE OPERE PER IL TRENTINO SONO CIRCONVALLAZIONE FERROVIARIA TRENTO E BYPASS ROVERETO »

Venerdì 30 aprile le compagne e i compagni di Sinistra Italiana del Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige Südtirol) si sono incontrati online per discutere dei progetti contenuti nei PRRR delle due regioni e delle due province autonome, per analizzare le proposte, focalizzare i punti di attenzione e, sulla base di questi, valutare le opportunità e sviluppare proposte alternative in ottica di un vero e radicale cambiamento.

La partecipazione e il numero degli interventi sono stati consistenti ed importanti. Tra gli altri si sono espressi consiglieri regionali e provinciali di altri partiti e di liste civiche vicini a Sinistra Italiana. In Trentino ci sono stati i contributi di Sara Ferrari, Alex Marini e Paolo Zanella.

L’incontro è stato aperto da un’ampia e completa relazione introduttiva sulle criticità del PNRR da parte di Giovanni Paglia, Responsabile Economia nella Segreteria nazionale di Sinistra Italiana, che ha curato anche la conclusione dell’incontro.  Ne è uscita l’dea di un PNRR e di quattro PRRR che, al momento, sembrano solo elencazioni di priorità e di risorse incasellate in gruppi tematici, senza la definizione di ciò che verrà realmente messo in cantiere.

Ma, soprattutto, manca la definizione di un chiaro progetto di riforme che sappiano indirizzare la spesa pubblica nella direzione di un cambiamento del sistema economico che sappia valorizzare l’innovazione e la transizione ecologica.

Mentre le risorse andavano concentrate per ripensare completamente il nostro sistema industriale in un’ottica di sostenibilità, si è preferito parcellizzare i fondi a disposizione tra molte e diverse categorie, all’interno delle quali è andato perso il focus della conversione ecologica dell’economia.

In Trentino, in particolare, non ci sono indicazioni chiare e recenti, La Provincia DI TRENTO, ai primi di settembre, aveva presentato a Roma un primo elenco di 32 progetti cantierabili entro il 2023 per una spesa totale di 2 miliardi di euro, al quale ha fatto seguito solo una nota inserita nella discussione sull’utilizzo delle risorse economiche straordinarie riconosciute alla PAT.

Di fatto, l’unica opera per il Trentino già inserita nel Piano nazionale di ripresa e resilienza è la realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento e del bypass di Rovereto, funzionali a completare la linea ferroviaria del Brennero per l’alta capacità.

Sinistra Italiana, sia a livello nazionale che locale, si impegna a seguire la messa in opera dei piani e a cercare collaborazioni per vigilare che le opere messe in cantiere siano rispondenti alle reali esigenze di giustizia sociale ed ecologica dei nostri territori.

 

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Renata Attolini, segretaria provinciale di Sinistra Italiana