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SINDACATO FSP POLIZIA DI STATO – TRENTO * SICUREZZA PIAZZA DANTE – “ STRISCIA LA NOTIZIA “: FIORENTINI, « IL PROBLEMA È CHE QUANDO SI ARRESTANO GLI SPACCIATORI, IL GIORNO DOPO SONO FUORI »

Brumotti a Trento, in Piazza Dante, mostra a tutta l’Italia come sia facile spacciare davanti alle Istituzioni e, per l’ennesima volta, il lavoro delle forze dell’Ordine è naufragato grazie al nostro sistema legislativo. Questo è solo uno degli arresti effettuati dalle forze dell’ordine, reso vano dall’immediata scarcerazione, è il commento di Stefano Fiorentini, Segretario Generarle Provinciale del sindacato di Polizia FSP. Leggo sui media che le varie forze politiche provinciali si attaccano a vicenda, anzi è colpa del Sindaco.

Per noi purtroppo è la normalità, continua il Segretario, i colleghi dell’Arma dei Carabinieri intervenuti, a malapena in quattro sono riusciti a caricare quella persona in macchina, nessun rispetto né per la divisa né per le persone. Questi individui sono i proprietari delle piazze, delle stazioni, sanno benissimo che tanto il giorno dopo sono fuori. Davanti all’arroganza di chi sa che resterà impunito, a volte troviamo la solidarietà dei cittadini, molte volte siamo immediatamente ripresi e attaccati anche solo se proviamo a difenderci, le immagini finiscono in tempo reale sui social e poi, se prevale in noi l’istinto dell’uomo, anziché la ragione, rischiamo l’immediata sospensione dal servizio.

Il problema non è quante pattuglie ci siano in “Piazza Dante”, se non spacciano lì, lo fanno da un’altra parte, è bene che i trentini se ne rendano conto; ma il problema è che quando si arrestano il giorno dopo sono fuori, quando si ferma un irregolare, non c’è la possibilità di posti ai CIE o CPR e quindi gli viene fatto l’Ordine di espulsione, quello per capirci fatto al terrorista autore dell’attentato in Francia ma tanto questi individui, sanno benissimo che concretamente, possono stare tranquillamente sul nostro territorio nazionale.

Trascorsi i sette giorni dall’Ordine di Espulsione, la loro permanenza comporterà solo una segnalazione all’ A.G. e un nuovo Ordine. Piena solidarietà a tutti i colleghi che sono in prima linea nonostante la pandemia, conclude Fiorentini, dei quali condivido e comprendo la frustrazione nel dover lavorare per la statistica ma non per la sostanza, purtroppo…
Con gentile richiesta di pubblicazione e diffusione

 

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Stefano Fiorentini
Segretario Generale Provinciale