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SETTIMANALE “ OGGI “ * IN EDICOLA IL 21/1: « MILLY CARLUCCI / NICOLÒ ZENGA CONFERMA LE CRITICHE AL PADRE / GIALLO TIZIANA CANTONE / KATIA RICCIARELLI / TANIA CAGNOTTO / LO STRANO SUICIDIO DI SIMONE MATTARELLI »

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13:38 - 20/01/2021

«IL CANTANTE MASCHERATO»/MILLY CARLUCCI A «OGGI»: «QUEST’ANNO SAREMO PIU’ CATTIVI»

«L’anno scorso siamo stati troppo buoni. Dovevamo spiegare il programma e abbiamo dato indizi lapalissiani. Non saremo più così generosi».
Così Milly Carlucci in un’intervista esclusiva a OGGI, in edicola da domani, nella quale presenta «Il cantante mascherato», game show nel quale bisogna indovinare chi si nasconde sotto la maschera di pecora, lupo, pappagallo, farfalla, alieno…
Con lei, un nuovo giurato, Costantino della Gherardesca: «Milly coglie l’ironia del personaggio che si è costruita, super professionale e attenta ai dettagli, ci gioca. È autoironica come me… e perfezionista come Madonna, ma più solare».
Confermati in giuria, Patty Pravo, Francesco Facchinetti e Flavio Insinna, secondo OGGI un quinto giurato potrebbe essere il vincitore della prima edizione, Teo Mammucari.

GF VIP/SU «OGGI» NICOLO’ ZENGA CONFERMA LE CRITICHE AL PADRE MOSSE IN TV DAL FRATELLO ANDREA: «ASSENTE E SENZA AMORE»

Dopo le “esternazioni” di Andrea Zenga sul padre Walter durante il Gf Vip («Nei momenti importanti della mia vita mio padre non c’è stato»), sul numero di OGGI in edicola da domani dice la sua Nicolò Zenga, il fratello maggiore di Andrea. «In 31 anni non sono mai riuscito a instaurare un rapporto con mio padre. Non è stato un papà, è stato un miraggio, una rincorsa costante… Di me e di Andrea, delle nostre passioni e delle nostre paure, non sa nulla», conferma Nicolò, che fa il manager in un’azienda che produce trivelle idrauliche e non sente il padre dalla fine del 2019. Nicolò racconta aneddoti e situazioni e conclude amaro: «Credo di sapere come si fa il padre. Mio padre mi ha dato un formidabile insegnamento “negativo”: io sarò il suo contrario»
All’intervista “partecipa” anche sua madre Roberta Termali, la seconda moglie di Zenga, che rivela: «Io ho sempre invitato i miei figli ad avere un rapporto con il padre, e mi sono sempre adoperata perché si incontrassero: da Osimo li portavo a Milano perché Walter, che li passava a prendere a casa dei miei genitori, li potesse vedere senza “scomodarsi”. Certo, a detta dei ragazzi, la qualità del tempo che passavano insieme non era eccezionale».

GIALLO TIZIANA CANTONE/ SU «OGGI» I NUOVI ELEMENTI DELLA CONTRO-INCHIESTA. E LA MADRE: «ALTRO CHE SUICIDIO, ME L’HANNO AMMAZZATA»

Tiziana Cantone, 31 anni, fu trovata il 13 settembre 2016 nella sua casa di Napoli impiccata con una pashmina sintetica. Per gli inquirenti si sarebbe tolta la vita dopo che alcuni suoi video, girati in momenti di intimità, erano finiti su internet.
«Mia figlia è stata ammazzata», dice la madre a OGGI, che nel numero in edicola da domani elenca elementi certi, tutti orientati nella stessa direzione e che giorno dopo giorno starebbero sgretolando l’ipotesi originaria di suicidio.
Sviste nelle indagini, errori madornali, forse addirittura depistaggi, e un’indagine difensiva condotta tra Italia e Stati Uniti potrebbero far riaprire il fascicolo. La scheda Sim del telefono sostituita e quella dell’i-Pad era sparita, l’incongruente posizione del corpo e ora anche il ritrovamento sulla sciarpa con cui «si impiccò» di due Dna maschili, uno dei quali è presente su tutta la lunghezza del tessuto, come se qualcuno lo avesse maneggiato: troppi elementi sospetti. E, come scrive OGGI, una pista: incrociare quel codice genetico con quello degli uomini registrati nei contatti del telefonino, recuperati non dalla magistratura ma dalle indagini della famiglia, potrebbe essere la chiave per risolvere il giallo.

KATIA RICCIARELLI A «OGGI»: «ORA CON PIPPO BAUDO CONTATTI COSTANTI, MA NON TORNEREMO INSIEME»

In una intervista a OGGI, in edicola da domani, in occasione dei suoi 75 anni Katia Ricciarelli parla anche del grande amore della sua vita, oltre a José Carreras, l’ex marito Pippo Baudo: «Tra di noi era calato il gelo. Il che mi addolorava. Fino all’incontro di un anno e mezzo fa. Eravamo ospiti all’Arena di Verona. Ci siamo salutati… Ci siamo comportati come due vecchi amici che si vogliono e si vorranno bene per sempre. Da quel giorno è cambiato tutto. Con Pippo sono in contatto costante. Ora me lo chieda pure!». Che cosa? «Vabbé, glielo dico lo stesso. Non torneremo assieme».
La Ricciarelli dice che oggi quello che desidera di più è vaccinarsi mentre non ha sogni né rimpianti: «Sono mancati i figli, è vero. Quando stavo con Pippo, ho avuto un aborto. Poi ci abbiamo provato… Meglio così. Forse non sarei diventata una brava mamma. In compenso sono stata un’eccellente Katia Ricciarelli».

TANIA CAGNOTTO A «OGGI»: «IL MIO ADDIO È DEFINITIVO». E SVELA IL NOME DELLA SECONDA BIMBA IN ARRIVO: LISA

«Per adesso sembrerebbe Lisa, o Isabel. Però per la nostra prima figlia Maya è già “Lisa” e molto probabilmente si chiamerà così».
Così Tania Cagnotto in una intervista esclusiva a OGGI, in edicola da domani.
La tuffatrice torna sulla sua scelta di dire addio alle gare e al sogno olimpico: «Quando hanno comunicato che i Giochi sarebbero stati posticipati, con Francesca Dallapè ci chiedevamo se avremmo potuto aspettare ancora per proseguire verso il nostro obiettivo… La nuova vita che ho in grembo ha preso la decisione per me e ora sono molto contenta… Il mio addio è definitivo». E il futuro? «Ci sto già lavorando. Vorrei creare una squadra di tuffi qui a Bolzano. Non per fare a tutti costi l’allenatrice, ma per aiutare a migliorare questo sport, per avere più risorse e spazi d’acqua. Mio papà Giorgio mi darà qualche consiglio».

LO STRANO SUICIDIO DI SIMONE MATTARELLI/IL FRATELLO A «OGGI»: «TROPPI MISTERI, VOGLIAMO LA VERITA’»

Matteo Mattarelli, fratello del ragazzo trovato impiccato a Origgio (Varese) dopo essere sfuggito a un posto di blocco dei Carabinieri, rivela a OGGI tutte le perplessità della famiglia: «Non so come Simone abbia fatto a reggere un inseguimento di più pattuglie per oltre un’ora. Era consapevole di aver fatto un errore. Ha chiamato mio padre per dirgli tutto e avvisarlo che sarebbe andato da lui. Mio padre gli ha detto di fermarsi. “Non posso”, gli ha risposto, “li ho fatti troppo incazzare, se mi prendono mi ammazzano”. Mio padre ha sentito i colpi di pistola. Non uno, ma tanti. E se ho capito bene, anche quando Simone ha abbandonato l’auto sullo sterrato di Origgio ed è scappato nei campi hanno continuato a sparare. Si parla di otto colpi. Perché? Invece di sparare, non potevano inseguirlo a piedi, bloccarlo e portarlo in caserma?».
Il corpo è stato trovato dentro una azienda. Dice ancora il fratello: «Non capisco perché quando ormai si era nascosto e poteva sentirsi al sicuro, possa aver deciso di farla finita. Non era una persona fragile, che crolla psicologicamente. Era uno in grado di reggere anche situazioni di stress pesante e aveva sempre la lucidità per trovare la soluzione giusta. Non so cosa sia successo, non dico nulla e non accuso nessuno. Ma vorrei un giorno sapere la verità».

 

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LANCIO D'AGENZIA

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