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SETTIMANALE “ OGGI “ * IN EDICOLA IL 18 MARZO: « SIMONA VENTURA – NICOLA ZINGARETTI – DON MARCO POZZA »

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16.32 - mercoledì 17 marzo 2021

SIMONA VENTURA A «OGGI»: «HO SEMPRE CREDUTO NEGLI ANGELI. ANCHE QUESTA VOLTA, DAL COVID MI HANNO SALVATA»

«Ho sempre creduto negli angeli e anche questa volta ho avuto la prova che mi hanno protetto», racconta Simona Ventura a OGGI, in edicola da domani. È positiva al Covid proprio mentre sta per partire la sua nuova avventura professionale su Rai 2, Game of Games, ma lei, SuperSimo, è tranquilla. «Non ho mai avuto sintomi. Stavo per partire per Sanremo quando ho saputo che avrei potuto portare con me chi mi avrebbe truccata e pettinata, quindi ho chiesto a queste persone di fare il tampone e l’ho fatto anch’io, per scrupolo», racconta.

Così, per caso, che ha scoperto di essersi infettata. E con lei anche la figlia Caterina, e il fidanzato, Giovanni Terzi. «Ancora oggi non so dove posso essermi contagiata perché giravo con due mascherine e sono stata molto attenta».
A proteggerla dal peggio, secondo lei, ancora una volta sono stati gli angeli: «Essendo asintomatica non stavo prendendo farmaci sino a quando non mi chiamata dal Brasile una cara amica, Karina, che mi ha convinto a fare una lastra ai polmoni. Così ho scoperto di avere un piccolo focolaio di polmonite appena agli inizi e sono riuscita a bloccarlo. Sento che lassù qualcuno mi protegge, mi accade da sempre. Del suo nuovo programma si dice entusiasta: «Mi sento tornata alle origini. Sono rinata con Game of Games», spiega ancora. E a proposito dell’amore, giura: «Un anno di lockdown ha rafforzato ancora di più il mio rapporto con Giovanni. Siamo più uniti di prima e il sogno di sposarsi è più vivo che mai. Lo coroneremo non appena non servirà più portare le mascherine».
E prestandosi al gioco inaugurato a Sanremo da Fiorello svela come si chiamano nell’intimità: «Mi chiama Baby Mouse o Patatina. Io quasi sempre Amore o Patatino».

NICOLA ZINGARETTI A «OGGI»: «CONTE LEALE, RENZI INCOMPRENSIBILE. LE DIMISSIONI? SEMPRE PIU’ CONVINTO SCELTA GIUSTA. E DA MIO FRATELLO PAROLE BELLISSIME»

Nicola Zingaretti ha concesso un’intervista al settimanale OGGI, in edicola da domani. «Le dimissioni? Sempre più convinto di aver compiuto la scelta giusta». Sostenuta dalla famiglia: «Mia moglie e le mie due figlie sapevano della decisione di dimettermi e l’hanno sostenuta. Mio fratello Luca mi ha scritto un messaggio bellissimo, che conserverò per tutta la vita. Ha detto che la mia scelta è stata generosa e coraggiosa. Mi ha rincuorato molto».

L’ex segretario torna poi sulla polemica scoppiata, dopo la sua presa di posizione sui social a favore di Barbara d’Urso: «Il dibattito pubblico in Italia è scivolato sempre più sul piano dell’insulto personale. Non si valuta, si giudica. Peggio, si offende. Io ho soltanto sostenuto che nel programma della d’Urso fosse possibile parlare seriamente di politica».
Infine, dopo aver definito Giuseppe Conte «un uomo leale» e Matteo Renzi «incomprensibile», una battuta scherzosa a seguito dell’affermazione: «Io non correrò per diventare sindaco di Roma». Allora dopo la d’Urso andrà all’Isola dei famosi? «È più facile che diventi sindaco di Roma!».

DON MARCO POZZA A «OGGI»: «DOPO L’IRAQ HO SENTITO IL PAPA FELICE COME UN BAMBINO»

In un’intervista a OGGI, in edicola da domani, don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova, parla della sua nuova trasmissione sul Nove «Vizi e virtù-Conversazioni con Francesco» e rivela: «L’ho sentito dopo il viaggio in Iraq: mi è sembrato felice come un bambino, la sua forza sta nell’incontro con le persone. È un Papa che sembra anche divertirsi nel ruolo di condottiero. Certo, non nasconde la fatica, anche ecclesiale. Ha responsabilità e ritmi importanti per la sua età. Ma ha una stanchezza soddisfatta».
E spiega perché si permette di dare del tu a Bergoglio: «Il tu non è segno di villaneria, ma di confidenza. Ho cominciato a rivolgermi al Papa così per il primo programma di Tv2000 dedicato al Padre nostro. Me lo ha suggerito lui: “Inizia dandomi del lei e poi passa al tu”, mi ha detto. Lui si rivolgeva a me col tu e io mi sono lasciato coinvolgere dalla sua umanità».

 

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