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SETTIMANALE “ CHI “ * FASE 2 – I SINDACI DELLE LOCALITÀ DI VACANZE PIÙ FAMOSE D’ITALIA: « COSÌ FAREMO RIPARTIRE IL TURISMO »

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17.45 - martedì 05 maggio 2020

È partita la Fase 2 che dovrà accompagnarci verso la stagione che per il nostro Paese è sempre stata la più importante anche per l’economia: l’estate. Ma quella del 2020 non sarà un’estate come le altre. Non lo sarà per chi va in vacanza e nemmeno per chi vive di turismo anche se, proprio da questo settore, dovrà arrivare il primo segnale di rinascita.

Il settimanale Chi pubblica nel numero in edicola da mercoledì 6 maggio, una grande inchiesta dedicata proprio alla ripartenza del turismo. Il settimanale diretto da Alfonso Signorini, ha intervistato i sindaci di alcune delle località di vacanza più prestigiose e frequentate del nostro paese e alcune delle eccellenze dell’hôtellerie nazionale per sapere come si sta preparando la ripartenza del turismo. «Il nostro obiettivo è che nessuno chiuda», dice a Chi Bruno Murzi, sindaco di Forte dei Marmi. «Attendiamo le linee guida ma è chiaro che nessuno vuole fare una vacanza in un albergo che diventa una casa di cura. Tocca a noi partire per primi: abbiamo dimostrato da sempre grande capacità nell’offrire servizi, adesso dovremo essere bravi ad adattarli al contenimento, sostenendo costi maggiori ma tenendo viva la nostra attività».

«Vogliamo che riaprano tutti, anche le piccole strutture a conduzione famigliare che faranno sacrifici enormi», gli fa eco Massimo Medri, sindaco di Cervia. «Stiamo preparando la città, il contorno, concedendo tutti i nostri spazi per consentire alle attività di riorganizzarsi: chiuderemo strade e metteremo a disposizione suolo pubblico per le imprese. “Cervia città aperta” è il nostro slogan, abbiamo 300 ettari di pineta, 800 di salina, 50 chilometri di piste ciclabili, il verde e la spiaggia permuoversi in sicurezza fra spazi aperti». Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo: «Noi sindaci siamo in prima fila, aspettiamo i provvedimenti del Governo e l’evoluzione del quadro normativo e sanitario.

Quello che un sindaco può fare è aiutare gli operatori, come abbiamo fatto con i ristoratori: permetteremo loro di occupare con sedie e tavolini il lungomare, il nostro “red carpet”, per poter offrire ai clienti cene con un panorama unico». E per chi preferisce una vacanza montana? «Sarà l’estate della montagna», assicura Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina d’Ampezzo. «Un po’ per il distanziamento che questa permette e un po’ perché da tempo Cortina si è specializzata nel proporre vacanze all’insegna della salute, con le tante attività all’aperto che questo paesaggio offre: passeggiate, picnic, rifugi, arrampicate. Abbiamo, poi, tantissime seconde case che saranno privilegiate rispetto al mare».

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