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SETTIMANALE “ CHI “ * DILETTA LEOTTA: « NELLA VITA AMO PRENDERMI RISCHI, NEL LAVORO COME NEI SENTIMENTI »

Sul numero di Chi in edicola da mercoledì 5 febbraio intervista esclusiva a Diletta Leotta, protagonista di Sanremo al fianco di Amadeus nella prima e nell’ultima serata del Festival. «Amo prendermi rischi, nel lavoro e nella vita sentimentale. Da piccola ero razionale e inquadrata, adesso sono più spericolata. Infatti sono a Sanremo».

La conduttrice, che è esplosa a Sky e ora è volto di Dazn, al Festival farà il proprio ingresso nel mondo dell’intrattenimento. E delle sue colleghe dice: «Mi piacciono il modo empatico in cui Antonella Clerici arriva al pubblico, la grinta di Simona Ventura, la serietà di Ilaria D’Amico, l’ironia di Belen e poi Alessia Marcuzzi: quando conduceva “Colpo di fulmine” mi faceva impazzire, speriamo che rifacciano quel programma». «Secondo me i colpi di fulmine sono quelli che rischiano di farti soffrire, mentre gli amori che iniziano lentamente sono quelli in cui sei tu che rischi di far soffrire. Ho provato entrambi».
La criticano perché sui social è troppo sexy. «Secondo me è un effetto collaterale, è la mia fisicità che mi rende così, non sono le foto. Anzi, non credo di mettere foto sexy, ma se hai un certo fisico risulti sexy anche in pigiama».

Anche Paola Ferrari che ha detto della Leotta: “Non è un modello per le ragazze”. «Non ci sono rimasta male, ma è stata l’occasione per capire che fra donne non c’è la solidarietà che c’è fra gli uomini: se imparassimo a fare squadra non vi vedremmo neanche (…) Non devo piacere a tutti, va bene così. Se vuoi fare questo lavoro devi essere pronto alle critiche. Nella mia carriera ho fatto un passo alla volta, sono sicura del mio percorso. Magari, se Paola Ferrari mi conoscesse, cambierebbe idea».
Dei paragoni con Belen, che a Sanremo si fece notare per la celebre farfallina, la Leotta dice: «Lei ha una sensualità e una femminilità che io me le sogno la notte, sono più maschiaccio. E poi lei è una showgirl, io una conduttrice, facciamo cose diverse». «La sensualità è innata, non si può spiegare. È un movimento, uno sguardo, un modo di parlare, infatti non sono se ce l’ho».

La scorsa primavera la Leotta si è lasciata dopo 4 anni con il top manager Matteo Mammì: «Non credo c’entri il mio lavoro, le ragioni sono più intime. È stato difficilissimo, sono rimasti affetto e stima. A volte bisogna essere coraggiosi, magari sbaglio, ma devo rischiare».
Oggi è legata al pugile Daniele Scardina, detto “King Toretto”. «È stato totalmente casuale. Per la prima volta non ho dovuto essere razionale. Per natura sono curiosa e affascinata da mondi diversi dal mio, da persone diverse, amo conoscere ed esplorare situazioni che non c’entrano con me». «Cosa cerco in un uomo? Le mie esigenze cambiano con il tempo, in questo momento sento bisogno di leggerezza e di sentirmi protetta».

Della famosa gaffe di Amadeus sul “passo indietro” che le donne dovrebbero fare di fianco a un grande uomo, la Leotta dice: «Ci si è focalizzati su una frase detta in una conferenza stampa, ma guarderei il problema in generale. Ogni giorno ci sono donne che subiscono violenza, dovremmo concentrarci di più su quello che accade nella società se vogliamo affrontare il tema».

E, infine, risponde scherzando a una domanda provocatoria: «Chi sceglierei fra Mourinho e Cristiano Ronaldo? Andrei a cena con Mourinho perché Ronaldo mangia petto di pollo e insalata. E dopo cena con Ronaldo a prendere una birra, ma senza glutine». E ammette: «Da piccola avevo in camera il poster di Brad Pitt. E sogno che torni con Jennifer Aniston».