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SEN. TESTOR (LEGA) * MANOVRA: « IL GOVERNO INVECE DI PARLARE DI RILANCIO DELLE INFRASTRUTTURE E SBLOCCO DEI CANTIERI, ECCO I BONUS PER CELLULARI E TELEVISORI »

Solo grazie al senso di responsabilità dell’opposizione il Paese vede evitato l’esercizio provvisorio, a fronte di un governo che ha presentato questo provvedimento con un mese di ritardo, mortificando il Senato e il Parlamento intero. Quaranta miliardi di idee confuse, che alla Camera, con responsabilità, abbiamo provato a modificare e a migliorare, così come abbiamo fatto partecipando e votando tutto gli scostamenti di bilancio proposti. Ma questo governo, a cui manca visione e prospettiva, non si accorge che fuori c’ è un mondo reale fatto di necessità e di bisogni inascoltati: basterebbe guardare come hanno trattato un comparto fondamentale come quello del turismo invernale, capace di impiegare oltre 400mila persone e partecipare al Pil nazionale con i suoi 12 miliardi di euro.

O come hanno lasciato al proprio destino il settore della ristorazione, prima obbligato all’osservanza delle più strette misure di sicurezza e poi costretto a richiudere. La mentalità assistenzialista di cui è formata questa maggioranza non poteva non riflettersi nella manovra economica: ecco la pioggia di bonus, di mancette, che si tende a stabilizzare. Invece di parlare di rilancio delle infrastrutture, di sblocco dei cantieri e di grandi opere, ecco i bonus per cellulari e televisori, fino al bonus occhiali: ma a chi ha stanziato 100 miliardi di euro senza indovinarne una, più che gli occhiali servirebbe un cannocchiale”.

Così la senatrice della Lega Elena Testor durante la discussione generale della manovra oggi in Senato.