SEI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE * LETTERA APERTA A FUGATTI – STATI GENERALI MONTAGNA: « AUSPICHIAMO CHE IN FUTURO LA GIUNTA PAT VOGLIA TENERE IN CONSIDERAZIONE IL NOSTRO CONTRIBUTO »

Oggetto: Stati generali della Montagna e mancato coinvolgimento delle Associazioni di protezione ambientale.

Egregio presidente,
mentre a livello nazionale si sta chiudendo il percorso per arrivare nel primo autunno a una grande assemblea degli Stati Generali della Montagna, la Giunta provinciale di Trento ha aperto un analogo cantiere, perlomeno nel nome e nelle ambizioni.

Da due mesi nelle periferie del Trentino e a livello mediatico ci si confronta su questi Stati Generali. Un confronto, a differenza di quello nazionale, che avviene in assemblee alle quali partecipano solo rappresentati di associazioni o singoli cittadini invitati dalla Provincia.

In tutti e sette gli ambiti non sono state invitate al confronto le sottofirmate associazioni (Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, WWF), “articolazioni di associazioni nazionali aventi come fine statutario la conservazione dell’ambiente naturale” , e l’Associazione PAN – EPPAA, attive in Trentino da decenni e alcune da più di mezzo secolo.

Solo in due ambiti, a gruppi di lavoro decisi e a lavoro strutturato, si è ritenuto opportuno convocare questi portatori di interessi collettivi: il Basso Sarca e la Val di Fiemme.

L’associazionismo ambientalista ‐ lo dimostra la sua attività in tutta Italia ‐ non ha solo il ruolo di tutelare l’ambiente naturale, ma si è anche assunto l’onere di investire in progettualità complesse che armonizzino la presenza dell’uomo nella natura e sulle montagne, dando alla sostenibilità un significato reale. Tutte le associazioni sono impegnate nel complesso lavoro strutturato dal Segretariato della Convenzione delle Alpi, hanno avviato progetti di rilancio, anche conservativo, della montagna appenninica e, nel caso provinciale, sostengono enti e istituzioni che hanno come obiettivo il Vivere la montagna.

Il fatto che la Giunta della Provincia autonoma di Trento abbia deciso di non coinvolgere, in questo percorso partecipato, i soci delle Associazioni di protezione ambientale che vivono e lavorano nelle valli trentine, costituisce una decisione preoccupante, che mina la credibilità del lavoro finale degli Stati Generali della montagna, perlomeno in Trentino, e determina la fragilità del lavoro stesso anche in ambito nazionale.

Le sottoscritte Associazioni auspicano quindi che in futuro la Giunta provinciale di Trento voglia tenere in considerazione il loro contributo.

 

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Beppo Toffolon
Presidente sezione trentina di Italia Nostra

Andrea Giachetti
Presidente Circolo di Trento di Legambiente

Sergio Merz
Delegato regionale LIPU

Franco Tessadri
Presidente nazionale Mountain Wilderness

Adriano Pellegrin
Presidente PAN ‐ EPPAA

Osvaldo Negra
Delegato WWF Trentino