Apprendiamo con soddisfazione che, a seguito della richiesta congiunta firmata da SIM Carabinieri, SAP Polizia di Stato e SIM Guardia di Finanza riguardo la stipula di copertura assicurativa per i militari colpiti da Covid-19, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha comunicato, con una nota odierna, che il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha disposto di interpellare alcune compagnie assicurative di primaria importanza per la stipula a carico del Fondo Assistenza Previdenza e Premi di polizza sanitaria, a favore dei Carabinieri che hanno contratto o che contrarranno il virus.

Nella polizza dovranno essere coperte parte delle spese per:

– ricovero ospedaliero prevedendo: una diaria per un periodo di almeno 10 giorni e, “una tantum”, nel caso di ricovero in unità di terapia intensiva o sub intensiva; l’impiego di ambulanza per raggiungere il domicilio a seguito di dimissione ospedaliera; l’assistenza infermieristica domiciliare per una/due settimane;

– quarantena presso il domicilio o camerata prevedendo una diaria ridotta.

Per i militari che hanno contratto la malattia in epoca pregressa l’assicurazione o il Fondo Assistenza Previdenza e Premi si faranno carico di garantire analogo sostegno.

Il Comando Generale ha, inoltre, richiesto la disponibilità di un call center per il consulto psicologico dei Carabinieri.

Sarebbe auspicabile che tali iniziative fossero intraprese anche a livello di Comando Generale della Guardia di Finanza e di Dipartimento della P.S., visto che in strada a controllare le prescrizioni dell’esecutivo ci siamo tutti, fianco a fianco.