PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -

Suggerimento per quesiti al Presidente Fugatti, all’assesore Tonina, alla assessora Zanotelli.

Quando gli orsi scappano, si muovono sul territorio, si avvicinano ai centri abitati e magari compiono predazioni di animali e spaventano gli umani è normale che la politica se ne occupi..con interrogazioni e prese di posizione…

In questi giorni M 49 si è rifatto vivo nelle zone della val di Fiemme a cavallo tra Trentino e Alto Adige.

Poichè non si vedono prese di posizione ne interrogazioni al riguardo, peraltro molto abbondanti in passato, ho pensato di fornire ad ogni interessato uno schema per fare alcune domande al Presidente Fugatti o agli assessori Tonina e Zanotelli.

Mi sono permesso di attingere ad un’ interrogazione dell’agosto 2017, che può essere utilizzata per intero sostituendo solamente nomi e luoghi come ho fatto mettendoli fra parentesi.

Penso possa essere un esercizio interessante.
Buon lavoro.

Eccola di seguito.

 

Ugo Rossi

 

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7 agosto 2017
Gruppo Consiliare Lega Nord Trentino
ILL. MO
BRUNO DORIGATTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
PALAZZO TRENTINI
CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
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INTERROGAZIONE n. 4881
MONTE BONDONE (Passo Oclini) ENNESIMO ATTACCO DELL’ORSO. SITUAZIONE ORMAI INSOSTENIBILE
Un’estate all’insegna dell’orso quella di questo 2017, (2019) testimoniata dall’ennesima aggressione che calca la cronaca dei giornali locali, questa volta ci troviamo sul Bondone (Passo Oclini) dove, alle prime luci del mattino di domenica scorsa, un’orsa avrebbe sbranato due pecore (una manza e spaventato due pastori)
Nonostante le indicazioni della Provincia sul comportamento che deve tenere chi lavora e vive la montagna, episodi di questo genere sono oramai all’ordine del giorno, ragione per cui non è verosimile pensare che questo stato di cose sia tollerabile e che la coabitazione in questi termini sia ancora possibile.
La situazione descritta all’interno del Rapporto Orso 2016, alla luce di quanto avviene ormai ogni giorno, sembra essere sempre più difforme da quella realmente in essere, soprattutto se si guardano le cose dal punto di vista di pastori, allevatori, agricoltori, turisti e residenti, che da anni ormai devono fare i conti con la presenza dell’orso e con l’incapacità manifesta di gestire il problema da parte della Provincia.
Stando alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da un forestale, poi, sembrerebbe che l’orsa KJ2, (M49) definita dal presidente Rossi (Fugatti) problematica” per aver messo a segno ben due aggressioni ai danni dell’uomo ( per avere messo a segno numerose predazioni, tentativi di intrusione in case abitate e una evasione) si aggiri sul Bondone (Passo Oclini) ma che questa possibilità ancora non sarebbe confermata con certezza.
Certo è non sono più sufficienti le parole, è arrivato il momento di agire in modo concreto, per mettere fine alla sequela di episodi che stanno mettendo in ginocchio le attività di montagna, l’agricoltura ed il turismo del nostro territorio.
Non possiamo permetterci di attendere ancora, nella speranza che le cose vadano a posto da sole, fino ad ora non agire concretamente ha solamente peggiorato le cose, la sicurezza di residenti e turisti e la tutela delle attività economiche legate alla montagna hanno la precedenza.
Tutto ciò premesso,
si interroga
il Presidente della Provincia per sapere:
Se l’esemplare che ha attaccato le due pecore in Bondone (la manza sul Passo Oclini e spaventato i due pastori) sia stato identificato e se possa essere Kj2; (m49
Quali siano le azioni immediate che la Provincia intende mettere in atto sia per tutelare le attività presenti in montagna e la sicurezza di cittadini e turisti;
Se la Provincia risarcisca i danni subiti anche nel caso in cui allevatori o agricoltori non abbiano osservato tutte le indicazioni della Provincia in fatto di recinzioni.
A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.
Lega Nord Trentino
Cons. Maurizio Fugatti

 

 

Foto: archivio Pat