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ROSSI – DALLAPICCOLA – DEMAGRI (PATT) INTERROGAZIONE * COVID: « APP ” IMMUNI” ANCHE IN TRENTINO? – QUANDO IL POTENZIAMENTO DELLA RETE OSPEDALIERA »

Depositate dal gruppo consiliare del PATT due interrogazioni a prima firma del consigliere Ugo Rossi.

1 . APP IMMUNI. ANCHE IN TRENTINO?

2 . QUANDO SARANNO TRASMESSE LE LINEE DI INDIRIZZO ORGANIZZATIVE PER IL POTENZIAMENTO DELLA RETE OSPEDALIERA PER EMERGENZA COVID-19?

Di seguito i testi delle interrogazioni.

APP IMMUNI. ANCHE IN TRENTINO?

Tutti gli esperti raccomandano la necessità che i sistemi sanitari siamo messi in condizione di disporre di strumenti per il “tracciamento” dei casi di contagio da COVID . In Italia è disponibile “l’APP IMMUNI”.

L’applicazione Immuni è attiva con progressiva introduzione a livello regionale su tutto il territorio nazionale.

L’APP è stata, ad oggi, scaricata da più di 2 milioni di persone.

Tutto ciò premesso,
si interroga la Giunta Provinciale per sapere:
– se la Provincia Autonoma di Trento parteciperà all’iniziativa;
– se, in caso di risposta affermativa, i membri di Giunta aderiranno anche personalmente al fine di promuovere e divulgare l’utilizzo dello strumento.
A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

 

*
Ugo Rossi, Michele Dallapiccola, Paola Demagri

 

TRASMISSIONE LINEE DI INDIRIZZO ORGANIZZATIVE PER IL POTENZIAMENTO DELLA RETE OSPEDALIERA PER EMERGENZA COVID-19

In data 29 maggio 2020, il Ministero della Salute – Direzione generale della programmazione sanitaria – Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN, ha inviato agli Assessorati alla Sanità delle Regioni a statuto ordinario e speciale, le “Linee di indirizzo organizzative per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19” al fine di fornire indicazioni operative in attuazione dell’art. 2 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.”
Al Cap. 5.2 “Modalità di trasmissione” delle linee guida ministeriali è indicato che: “Il Piano di riorganizzazione, approvato tramite apposito atto regionale, dovrà essere trasmesso al Ministero della salute entro il 17/06/2020 attraverso il sistema documentale SIVeAS da parte dei referenti che dovranno essere indicati da ciascuna Regione,già abilitati o da abilitarsi all’utilizzo del suddetto sistema. Le tabelle dovranno essere trasmesse anche in formato Excel, compilate unicamente nei campi prestabiliti.

Le Regioni Friuli Venezia Giulia,Sardegna,e Valle D’Aosta e le Province Autonome di Bolzano e Trento dovranno trasmettere la documentazione attraverso la Posta Certificata all’indirizzo:[email protected]

Considerato che:
Il documento chiede che il Piano di Riorganizzazione ripartisca l’incremento dei posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, nonché ristrutturi e ammoderni, potenziandola, la rete di emergenza e urgenza, realizzando percorsi separati Covid-19eCovid-Free, incrementando il numero dei mezzi di trasporto dedicati alla rete di emergenza territoriale; chiede inoltre di procedere all’assunzione del personale sanitario, realizzando il percorso formativo e di aggiornamento per tutto il personale.

Successivamente con un ulteriore provvedimento, che riprende integralmente quello sopra citato raccomanda anche di programmare la riapertura delle attività elettive sulla base delle caratteristiche e delle dotazioni dei singoli presidi e strutture sanitarie, in ragione delle reti territoriali, dei numeri dei posti letto convenzionale e intensivi, delle sale operatorie e di tutta l’organizzazione che ne consegue.
Questo allo scopo di regolare la ripresa delle attività in riferimento al rischio epidemico e alla capacità delle strutture di affrontare una eventuale successiva ondata epidemica.

Tutto ciò premesso,
si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:
1. se nella redazione del piano, procederà a suddividere l’incremento dei posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva in tutti i presidi ospedalieri pubblici che hanno attivato tali disposizioni nel periodo di emergenza;
2. come ritiene di affrontare la riattivazione dell’attività dei ricoveri programmati come raccomandato dalla circolare del Ministero della Salute di data 01/06/2020.
A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Trento, 11 giugno 2020
Ugo Rossi, Michele Dallapiccola, Paola Demagri